BLOG: Domande e Risposte con i lettori


                              INCONTRO DIRETTO CON L'AUTORE...


Cari amici miei,
quando ho iniziato a scrivere nel lontano 1997 il mio primo Libro "L'Apprendimento Unificato", non credevo che potesse avere un cosi grande successo!
Non credevo che poi questo successo potesse allargarsi anche a livello mondiale con l'uscita dei 2 Manuali l'Addestracavalli e il Manuale del Cavaliere!
Non credevo che i miei libri e Video potessero essere tradotti in 5 lingue ed avere una cosi enorme divulgazione e livello internazionale.
Se penso poi che fra pochi mesi entreremo nei mercati Asiatici (Cina, Giappone, India, etc.) dove l'interesse per i cavalli cresce ogni giorno a dismisura...Mi assale letteralmente l'ansia.
Cosa Vi posso dire...Grazie...Grazie...E ancora Grazie per la fiducia che mi avete dato, che continuate a darmi e che spero mi darete per il futuro!
Mi viene chiesto da molti anni di aprire uno BLOG per rispondere alle Vs. domande... Ebbene eccovi accontentati. Di seguito troverete alcune domande con le relative risposte a quelli che sono i quesiti più richiesti e che comunque suscitano maggiore interesse alle migliaia di lettrici e di lettori. Ricevendo oltre 3.500 e-mail all'anno, non posso certamente pubblicarle tutte, e non posso per ragioni di tempo rispondere direttamente a tutti (ne approfitto per ringraziare Valentina e Francesca per il prezioso aiuto che mi danno), ma vi prometto che cercherò di farmi in quattro cercando di rispondervi il più possibie su questo meraviglioso BLOG,
 ma più che altro su Facebook...
Con affetto
Rosario Cosentino


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Domanda:La ricompensa dovrà essere usata per sempre o dopo che il cavallo ha completato l'addestramento non bisognerà usarla più? Ho notato che il mio cavallo continua a chiedermi il premio anche quando non stiamo lavorando...quando ad esempio entro nel box, e se non gli do nulla inizia a fare da solo degli esercizi tipo il saluto, il passo spagnolo, etc. di sua spontanea volontà! Non è strana la cosa?...
-Risposta: Non è strano perchè i cavalli sono dei ghiottoni, infatti per comunicare con loro il miglior sistema è proprio quello di rafforzare con il cibo (premio) quando fanno quello che gli chiediamo, e non premiarli (punizione) invece se non eseguono i ns. comandi.
A lungo andare quando subentra l'Insight ed il cavallo comprende il meccanismo dell'Apprendimento Unificato, il metodo diventa (come avete visto) incisivo e ci fa raggiungere dei risultati che ci eravamo prefissi!
Per quanto riguarda l'utilizzo del rinforzo, bisogna capire che più si va avanti nell'addestramento e quindi nell'apprendimento, e meno frequente deve essere il premio.
Quando passerete alle figure del cavallo "montato", le ricompense che darete "sulla sella" dovranno essere non più di una o al massimo due.
In ogni caso ogni volta che lo montate, se fa bene (anche una vecchia figura) non mancate a dargli almeno tre premi, ossia all'inizio, durante, ed in particolar modo dopo che avrete finito il lavoro.
 
Domanda: Approfitto di questa email per complimentarmi con il Dr. Cosentino, per i dvd che ha creato, per i consigli e per gli argomenti trattati. Grazie al videocorso l'addestracavalli sono riuscito finalmente a soddisfare un sogno che avevo sin da bambino ed anche a vincere una sfida lanciatami dal precedente propretario del mio attuale cavallo. Lui lo vendette perchè sosteneva che fosse un soggetto (da macello), lento e svogliato. Dopo averlo preso, grazie al Vostro Corso, io invece sono riuscito ad ottenere da lui l'inchino, il campo, salire sull'asse, fare splendide appoggiate, distendersi a terra a ed ora siamo alle prese con il passo spagnolo ed il piaffe! Preciso che sono soltanto un appassionato di cavalli e non un addestratore, sono felicissimo e fierissimo di essere riuscito ad ottenere questi splenditi risultati, mantenendo il cavallo sempre in piena tranquillita, con i pochissi strumenti a mia disposizione. Volevo sarer come mai non insegna la impennata che la trovo bellissima e mi entusiasma molto?
Risposta: grazie per i suoi complimenti. Non ho insegnato nel mio Corso la Levade, la Pesade e la courbette di proposito, e per diversi motivi!
Innanzitutto perchè ho saputo che a volte molti allievi passano ad insegnare al proprio cavallo direttamente quegli esercizi più "sfiziosi" e più "spettacolari" senza prima aver fatto acquisire e maturare nel proprio cavallo quelle che sono le basi dell'Addestramento!!! Questo è gravissimo! Non lo fate mai! Seguite sempre il sacrosanto "ordine propedeutico dell'addestramento". Faccio sempre il solito esempio: un bambino non può imparare a leggere se prima non impara le vocali e l'ABC!.
Secondo perchè a volte (direi spesso) i cavalli utilizzano la cosiddetta "impennata" come difesa o come scusa per non lavorare! Allora Voi mi direte: "quindi è meglio non insegnarla?" No, gli si può insegnare, anzi è facilissimo fargliela apprendere, ma bisogna farlo solo ed esclusivamente quando il cavallo è già alla fine dell'addestramento, o comunque quando il cavaliere è entrato in relazione ed ha una grande intesa con il proprio cavallo.
 
Domanda: ...Gentilissimi, volevo sapere se il Dr. Cosentino si trova a Bologna, magari dalle parti della clinica veterinaria dell'università (ho il cavallo li!) perchè vorrei congratularmi per i suoi eccellenti metodi di addestramento!
Grazie a lui finalmente, dopo molti anni, sono riuscita ad avere delle enormi soddisfazioni con il mio cavallo!
Vorrei chiedergli a quanti anni conviene iniziare ad addestrare i cavalli da terra con le redini lunghe e se secondo lui conviene comprare un maschio o una femmina. Inoltre vorrei sapere qual è la migliore razza in assoluto?
Grazie e scusate il disturbo.
Risposta: Grazie non mi disturba affatto. I cavalli da terra possono essere lavorati già a 3 anni.
Io preferisco farlo a 4/5 anni quando sono più "maturi" e un pò meno "giocherelloni". In ogni caso, sembra strano, ma c'è differenza da una razza all'altra.
Sul sesso e sulla razza io preferisco gli stalloni PRE (cosiddetti Andalusi) In ogni caso dipende anche dalla disciplina Equestre che uno ha scelto. Ad esempio io ho visto molte cavalle che sono bravissime e vincenti nelle discipline di monta western.
Certo che se uno vuole fare Alta Scuola, le razze più idonee sono quella Andalusa, Lusitana e Lipizzana. Invece per il Dressage classico primeggiano le razze Tedesche tipo Hannover, Oldenburg, etc.
 
Domanda: ...a Dicembre ho acquistato il libro e il dvd l'addestracavalli.
Volevo ringraziare Rosario Cosentino per questo fantastico libro!! Il mio fidanzato va dal nostro cavallo almeno 5/6 volte la settimana e da dicembre ad oggi con questo metodo Carigno fa saluto, campo e reverenza e stiamo proseguendo perchè naturalmente la reverenza l'abbiamo appena iniziata e dopo aver fatto l'inchino il nostro cavallo si sdraia e si siede :))
Volevo ringraziare Rosario per l'ottimo libro e dvd perchè solo grazie a lui abbiamo ottenuto questi fantastici risultati.
Carigno è un Lipizzano di quasi 4 anni, abbiamo un cavallo fantastico perchè non era mai stato domato da nessuno e pultroppo o per fortuna lo stiamo facendo noi con i metodi che riteniamo più opportuni e quello di Rosario per il nostro cavallo è stato perfetto.
Carigno è così attento a quello che vogliamo da lui, non scalcia, non si annoia, non cerca di venirci mai contro perchè sa che se lavoriamo insieme ottiene le sue carotine o caramelline:)
Appena abbiamo iniziato col saluto appena ci vedeva dal box iniziava subito a salutare sapendo che quel gesto gli procurava le carotine :) ora che i comandi sono più di uno ha capito che deve aspettare che noi chiediamo per eseguire :)
Carigno tra l'altro fa un bellissimo passo spagnolo senza redini, semplicemente camminandogli di fianco. Certo non un campo intero ma 5/7 passi continui li fa tutti da solo :))
Aver scoperto questo libro e questo metodo ci ha permesso di migliorare il nostro lavoro e avere un rapporto molto diverso tra noi e Carigno. Carigno è davvero felice di uscire e di lavorare con noi, se fosse per lui non tornerebbe mai nel box e questo è davvero il risultato migliore che potessimo ottenere da un cavallo: il fatto che preferisca noi al suo box.
So che riceverai tantissime lettere come questa quindi non voglio rubarti altro tempo ma ti volevo solo chiedere se mi consigli di proseguire nell'addestramento chiedendo al cavallo il massimo di quello che può darmi, oppure fermarmi ed accontentarmi di quello che già fa? Cioè esiste un limite un livello a cui il cavallo deve fermarsi?
Grazie ancora per il tuo lavoro.
Fiorella
Risposta: Grazie per i complimenti. Sono felice quando raggiungete dei risultati grazie all'Apprendimento Unificato.
Vedi i cavalli in questo caso sono come gli uomini; ossia dipende tutto dalle proprie capacità. Ci sono persone che finiscono gli studi, invece degli altri che si fermano prima e si accontentano! Nel caso del tuo cavallo io ti consiglio di continuare (senza costrizioni naturalmente) cercando di insegnargli al massimo più cose possibili, avendo però cura di capire che alcune cose, alcune figure gli possono non piacere, pertanto tu non gliele far fare. Vedi sai perchè in alcuni Film usiamo 4/5 cavalli diversi per fare più scene? Perchè non tutti i cavalli fanno TUTTO!
Ad esempio in LUCKY LUKE la gente crede che si tratta di un unico cavallo...ma in realta sono quattro! Questo perchè Jolly Jumper alcune cose non li voleva fare oppure non gli venivano troppo bene, mentre in altre era eccezionale, unico!
 
Domanda: ...alla cortese attenzione del Sig. Rosario Cosentino,
vorrei complimentarmi con lei per il contenuto dei suoi dvd e libri elettronici.
Ecco quello che sono riuscito a inseganre al mio cavallo nel giro di 2 settimane(vedere video allegato)
mi farebbe piacere se mi tenesse informato su eventuali pubblicazioni di altri esercizi e figure da insegnare al mio cavallo.
cordiali saluti
Risposta: Grazie, ho visto il video e sono felice per Te; però devo dire che hai avuto troppo fretta nell'insegnargli subito la Riverenza, e il Campo; infatti 2 settimane sono poche per fargli fare subito i suddetti esercizi! Non so se il cavallo sapesse fare tutto il resto? Però nell'addestrameno bisogna usare un ordine propedeutico, Non è consigliabile saltare alcuni esercizi a discapito di figure più plateali per il solo gusto di andare di fretta! I cavalli sono generosi, però a volte andando di fretta corriamo il rischio di pregiudicarci l'esito positivo delle altre figure che poi vorremo insegnargli!
Continua ad andare avanti ma ti prego di seguire un ordine di marcia e non saltare le basi dell'Addestramento solo per il gusto di credere di "arrvare prima"!
Ti ricordi cosa raccomando io sul libro l'Addestracavalli? PAZIENZA, UMILTA' ED EQUILIBRIO? Ecco questi sono alcuni degli elementi necessari ed indispensabili per diventare un grande addestratore.
Auguri.
 
Domanda: Sono una ragazza di 30 anni e finalmente il mio sogno si è avverato ho acquistato un cavallo da anni desiderato,
è un puledro di 2 anni precisamente un quorter house color palommino, è oltre un anno che sono entrata nel mondo dei cavalli facendo anche corsi prettamente di monta americana.
Non ho mai avuto paura dei cavalli ma ultimamente, forse con l'approccio del puledro, mi sono accorta che non ho piu sangue freddo come prima. Nonostante la sua tenera età sono riuscita a domarlo e a montarlo,non mi ha fatto nessuno scherzo, ma ho il timore che un giorno di questo mi faccia cadere.
Ho bisogno di un consiglio: perchè mi sta succedendo questo? Ho comprato i suoi dvd con la speranza di una soluzione, ma avrei bisogno di una risposta diretta se è possibile.
N.B. Essendo la mia monta americana, avrei bisogno di materiale di corsi da renning.
Grazie per la sua disponibilità e complimenti per la sua preparazione.
Distinti saluti
Daiana
Risposta: LA PAURA NASCE DALLA MANCANZA DI CONOSCENZA!
DA SEMPRE SI HA PAURA DI QUELLO CHE NON SI SA, DI QUELLO CHE NON SI CONOSCE!
La paura che hai provato tu è umana e l'abbiamo vissuta un pò tutti sia con i cavalli che in altre situazioni.
Vedrai che scomparirà come per incanto in poco tempo, e comunque con l'acquisizione della padronanza del "montare" sempre più frequentemente il tuo cavallo.
D'altronde si diventa bravi addestratori e bravi cavalieri solo con l'esperienza, solo con la pratica, e quindi con il passare del tempo.
Ti tranquillizzo garantendoti che i cavalli non sono per niente cattivi, anzi sono disponibili e generosi. Il più delle volte le loro reazioni sono frutto della paura, che noi dobbiamo essere bravi a sminuire, facendogli capire che siamo li per loro, e quindi pronti ad amarli e se serve anche a proteggerli!
Più entrerai in relazione con il tuo cavallo e più il Vs. rapporto sarà completo e indivisibile.
Leggi i miei consigli sui miei libri e credimi che non passerà giorno in cui non mi darai ragione.
Un caro saluto.
Domanda: Salve,sono Paolo, un vostro cliente,gia' abbiamo avuto modo di conoscerci,poche settimane fa ho mandato dei video con esercizi che ho insegnato al mio cavallo.
Oggi scrivo per porre una domanda al sig. Rosario Cosentino:vorrei sapere cosa è giusto fare al ritorno di una passegiata,è bene lavare il cavallo ancora sudato con acqua di rubinetto a temperatura ambiente?molti consigliano di si,ma a me nn pare una cosa giusta,lei che dice?
Colgo l'occasione per salutarla....
Risposta: vedi i cavalli sono come degli atleti; pertanto se un atleta è sudato deve prima raffreddarsi e poi progressivamente quando il corpo ha raggiunto una temperatura idonea farsi la doccia, etc. etc.
Se uno invece vuole lavare le gambe del cavallo lo può pure fare, l'importante è non bagnare i reni e la zona dorsale.
Un caro saluto
 
Domanda: Buongiorno, ho comperato il suo DVD e sto partendo ad insegnare qualche piccola cosa al mio cavallo, come il saluto: devo dire che pur non facendolo bene in 4 volte ha già collegato il gesto con lo spostamento dell'anteriore in avanti... devo confessare che è stato facile! ma c'è ancora da lavorare... questa è per me la parte più divertente dell'avere un cavallo.Tuttavia le scrivo per chiederle un parere su un'altra natura di problema. Io faccio equitazione di campagna, e il mio cavallo (un argentino) è buonissimo e affidabile. Ma lo è solo se esce in compagnia, e possibilmente come gregario (nel senso che per primo ci va malvolentieri e dipende molto dalle giornate...): altrimenti si gira violentemente indietro e cerca di tornare a casa. Per ora non scappa al galoppo, ma cmq in certe situazioni è pericoloso. Poichè io invece amerei moltissimo anche uscire da sola, fermarmi in un bel prato a leggere con il mio cavallo che pascola, le chiedo se ha qualche suggerimento per migliorare la cosa. Le premetto che facciamo parecchio lavoro da terra, anche in tondino, ove fa le tre andature senza frusta, ma solo con il comando vocale e della mia postura del corpo, compresi i cambi di direzione al trotto e al galoppo.
La ringrazio per l'attenzione che vorrà prestarmi.
Saluti, Sara
Risposta: vedi il tuo cavallo da come lo descrivi non è un cosiddetto "capobranco" ma è un "gregario". Malgrado ciò, con l'addestramento si può riuscire in pochi mesi a modellare questa sua caratteristica. Se guardi bene sui miei Libri e precisamente nei consigli di "COSA FARE SE...?! trovi come correggere codesto "vizio".
In generale, in questi casi, il 50% della colpa è da imputare a chi lo ha addestrato, mentre il restante 50% è dovuto al suo carattere!
Il lavoro da fare innanzitutto è quello da terra con le solite redini lunghe, il cinghione da lavoro e naturalmente la testiera con il morso che utilizzi per montarlo.Ti consiglio di percorrere esclusivamente le zone in cui esci in passeggiata, procedendo prima al passo e poi al trotto, non dimenticandoti di portare con te delle carote che serviranno come ricompensa. Quando il cavallo ha paura di un qualcosa o di qualcuno, fermati accarezzalo, mettiti davanti alla sua testa e fagli sempre odorare l'oggetto che lo impaurisce. Immaginati che io una volta con un puledro Andaluso che aveva paura di un contadino vestito con una tuta rossa, mi sono avvicinato ed ho pregato il contadino a dargli lui una carotina accarezzando il cavallo, (non ti dico quest'ultimo come mi guardava chiedendomi a cosa servisse tutto ciò! ) e cosi facendogli capire che quel "oggetto" malgrado tutto era un "amico" e che non costituiva alcun pericolo! Da quel giorno il puledro non ha avuto più paura di niente e nessuno! Vedi, tornando a noi, cosi facendo fortifichi e tranquilizzi il tuo cavallo! Procedi per decine di volte facendo superare al tuo cavallo tutte quelle "zone d'ombra" che serviranno a fortificarlo nel carattere, a renderlo più sicuro, a non affidarsi più a gli altri, e quindi ad andare lui avanti quando ci sono gli altri cavalli!Ci vuole tempo e pazienza, umiltà ed equilibrio...ed il gioco è fatto.
Un caro saluto.
 
Domanda: Buongiorno Maestro!La ringrazio moltissimo per i consigli PREZIOSI.Innanzi tutto vorrei scusarmi per il mio modo di scrivere. come ha capito sono una straniera, da 8 anni sto in Italia ma ancora faccio tanti errori nel parlare e scrivere.Vorrei dire anche un altra cosa:mi colpisce il fatto che dopo aver acquistato il Suo libro Lei continua ad assistermi. che dire...è una cosa rarissima e si vede che Lei ci tiene molto al suo lavoro e sopra tutto lo ama veramente.
io salvo tutto quello che trovo sul Suo sito. lo salvo stampo e leggo....
ho fatto la scuola dell'equitazione anni fa quando ero ancora piccola. poi ho smesso un po perchè sono stata trascinata dalla cariera (sono una pittrice e grafica pubblicitaria) e un po perchè no funzionava. solo adesso mi rendo conto perchè non funzionava. non ci insegnavano ad avere un rapporto amichevole tra uomo e il suo cavallo. il cavallo era un Mezzo per ottenere un risultato e basta. un po come una macchina.
adesso sono passati gli anni e ho capito che dentro dentro è rimasta voglia di ricominciare ma in modo mio. non ho tanti soldi per comprare un cavallo di razza. nemmeno per comprare un box bello e carino mi arrangio grazie al prezioso aiuto di mio suocero che costruisce piano piano il box. ha un'azienda con gli animali.
ho preso da poco un puledro a luglio farà soltanto un anno. l'ho portato in condizioni disperate. stava male fisicamente e mentalmente. in 2 mesi sono riuscita a "togliere" quella paura di noi gli esseri umani. l'ho pulito gli do da mangiare quello che deve mangiare. perchè prima era terrorizzato dal fatto che qualcuno potrebbe portare via la sua pappa.
Forse non avendo l'esperienza per allevare un puledro ho fatto una mossa azzardata di prenderlo così piccolo. non lo so. ma una cosa è certa qui con me ha tutto per fare una vita normale e avere tutto l'amore che merita. ecco perchè mi sono messa a fare delle ricercche ho comprato il Suo libro. è vero che è ancora piccolo ma io ho troppe cose da imparare prima che crescerà. ho tanta paura di sbagliarmi ma nello stesso tempo ho tanta pazienza e voglia di imparare ad addestrare il mio cavallo in modo Umano e corretto.
mi scuso con Lei se Le ho fatto perdere il Suo tempo prezioso per leggere quello che ho scritto. ma mi sembrava che Le dovevo dire quanto serve il Suo lavoro per quelli come me.
Vorrei essere aggiornata per tutto quello che fa, mi tanga in considerazione per favore
e ancora una volta grazie di cuore per la Sua vita dedicata ai cavalli che ci puo aiutare a non fare gli errori che io personalmente ho fatto nel passato seguendo i consigli sbagliati della gente incompetente.
Le auguro buona giornata
cordiali saluti
Yuliya Odynokaya
 
Risposta: Gentilissima Yuliya, sono così felice di ricevere lettere come la tua che non posso fare altro che ringraziarti di cuore!
Dalla tua lettera si denota un amore per i cavalli che non può che farmi piacere.
Se hai problemi oppure hai bisogno di aiuto nell'addestramento del tuo cavallo non mancare di contattarmi tramite il mio sito internet.
Resto a tua DISPOSIZIONE per qualsiasi chiarimento.
Un caro saluto affettuoso
Dr. Rosario Cosentino
 
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Domanda: Ho 36 anni padre di tre bambini di cui la mia figlia di 6 anni (la più grande) è appassionata di cavalli tanta da farmi adottare uno di razza Appaloosa per lei, e trasmettendomi la sua passione mi sono adottato un Paint per me, entrambi di 3 anni , maschi (interi), io di cavalli non capisco niente, non ho esperienza di equitazione ed non ho la possibilità di fare dei corsi di equitazione, solo informazione da internet e da un ragazzo della Romania (mio socio) che mi da una mano nella gestione per il loro benessere, non nascondo ho paura ed non riesco ad superarlo mia figlia no, li cavalca in presenza del mio socio, ed io in 4 mesi sono riuscito ad cavalcarlo una volta ma affiancato a terra del mio socio che lo teneva dalla capezza. Mi avvicino per pulirli,dare loro da bere,mangiare,accarezzare,dare zollette di zucchero ecc. ma ad un minimo di movimento del cavallo che mi sembra un minaccia, mi batte il cuore come se scoppiasse e quindi mi allontano. Quindi ti chiedo di aiutarmi (se puoi) ad superare questa mia paura.saluti
Risposta: Caro Mario,come ho sempre sostenuto (anche nei miei Libri), la "PAURA NASCE DALLA MANCANZA DI CONOSCENZA!"Tu hai paura perchè non conosci i cavalli, perchè non capisci quale reazione potrebbe avere un cavallo ad una tua semplice carezza, ad un tuo semplice gesto!Se io ti spiegassi ad esempio che il cavallo è un animale generosissimo e che non è in grado di aggredire gli esseri umani proprio perchè è stato sempre aggredito (divenendo quindi una preda), e proprio perchè è nella sua natura (da erbivoro qual è) di non attaccare mai...Tu scometto che già saresti più tranquillo!Questo prova quello che ti dicevo sopra, ossia che PIU' COSE SAI sui cavalli, più cose capisci su di loro e meno paura hai...E quindi più li ami!Sono animali meravigliosi che si possono impossessare della tua esistenza e non lasciarti mai più solo!Quindi vale la pena di correre questo meraviglioso rischio. Impara a conoscerli più che puoi, impara a stare con loro e vivere la vita con loro e ti renderai conto di quanto sono meravigliosi.Un caro salutoRosario CosentinoDomanda: ciao rosario,io ho un psi di 3 anni,ha fatto solo i tempi,è stata scartata,io l ho recuperata è da tre mesi che cè l ho,la monto nel tondino ed è tranquilla,si vede che non è abituata alle passeggiate e hai luoghi nuovi,si agita e se scendi da cavallo non ti fa piu risalire come posso fare per risolvere questo problema,ah dimenticavo ha paura dei cani anche perchè stesso il mio cane l ha fatta spaventare come risolvere.buona serata e grazie.Risposta:il problema è semplicissimo, la tua cavalla deve essere solo riaddestrata!La MAGIA ed il SEGRETO dell'Addestramento sono proprio le Redini Lunghe; pertanto con 3 mesi di lavoro alle redini lunghe (NO GIRO ALLA CORDA) il cavallo cambia completamente e non ha più paura di niente e di nessuno.Naturalmente è un lavoro in cui si richiede da parte dell'Addestratore 3 qualità essenziali di cui io ne parlo sempre, ossia: PAZIENZA, UMILTA' ED EQUILIBRIO.La fretta ed il voler fare senza le 3 qualità suddette non porta a nulla!Buon lavoroDomanda: Gentili signori ho un problema con la mia cavalla; ha il vizio di impennrsi; vorrei sapere dove poter acquistare l'imbracatura giusta per fargli togliere questo vizio.Rimango in attesa di un vostro riscontro porgendovi distinti saluti AlessandroRisposta: ma guarda che non devi assolutissimamente acquistare alcuna "imbracatura"!!! Inoltre non credo che esista alcuna "imbracatura" in commercio ...e se esiste chi l'ha prodotta è solo un pazzo!!!Un cavallo "imbracato" che si impenna è a rischio morte del cavallo (per soffocamento) e del cavaliere (per caduta certa)!Un cavallo che come difesa si impenna è un cavallo che sta vivendo un DISAGGIO e che quindi bisogna capire perchè lo vive e quale ne sia il motivo!Bisogna partire prima di tutto dal capire se fisicamente sta bene e quindi se ha dolori di schiena, di reni, di collo, etc.Prima si fa una visita veterinaria dalla quale risulti che il cavallo sia sano e non abbia disturbi, poi si passa a valutare il caso dal punto di vista psicologico e quindi capire quali traumi ha subito e quindi come intervenire!Calcola che al 99% un cavallo è generoso e disponibile a farsi montare e a farsi addestrare, pertanto se si ribella i motivi sono da ricercare a traumi che gli sono stati inflitti dagli esseri umani.Dovresti raccogliere informazioni e capire da chi e come sia stato addestrato, quanti anni ha il cavallo e raccogliere più informazioni possibili sulle sue reazioni in box, al paddock con gli altri cavalli etc. etc.Non si può fare un quadro "clinico" senza elementi, e non si può nemmeno procedere alla cieca andando per tentativi.Un caro salutoDr. Rosario Cosentino
 
Domanda: CIAO SONO FRANCESCO DI RIMINI, DA POCO MI E' SORTO UN PROBLEMA COL MIO CAVALLO E VORREI SAPERE SE LA RISPOSTA LA TROVO NEI TUOI DVD.. HO UN HANNOVER DI 7 ANNI CHE NON MI HA DATO MAI PROBLEMI, PERO' QUESTO ANNO SI FA SENTIRE PERCHE' E' INTERO ED HA INIZIATO AD IMPENNARSI. HO DECISO DI CASTRARLO DA APPENA 20 GG E GIA' PIU CALMO MA IL VIZIO DELLE IMPENNATE CE L'HA SEMPRE .. COSA POSSO FARE SONO UN PO' AVVILITO NON RIESCO A LAVORARLO CON TRANQUILLITA GRAZIE ANTICIPATAMENTE.....FRANCESCO
Risposta: Ciao Francesco, sono molto dispiaciuto che tu abbia "castrato" il tuo cavallo credendo di risolvere così il problema "dell'impennata" e menomando così la fierezza del tuo ex stallone!Il tuo cavallo se reagiva "difendendosi" e quindi alzandosi in piedi, è perchè stava vivendo un DISAGGIO, è perchè cercava la tua "attenzione" che non gli hai saputo dare! Castrando il cavallo hai commesso un errore gravissimo aumentando i suoi problemi "psicologici interni" e traumatizzandolo di più!!!Vedi non è distruggendo il coltello o la pistola di chi ha assassinato una persona che si commette giustizia, ma bensì è punendo chi ha usato le armi che si può forse fare giustizia!Quindi nel tuo caso è come se avessi punito il tuo cavallo perchè ti chiedesse dell'aiuto, perchè ti chiedesse dell'attenzione!Se un cavallo si difende i motivi possono essere tanti e possono andare da un disturbo fisico legato a volte alla salute, o ad un problema di rapporto comunicativo con il proprio cavaliere e addestratore!In ogni caso adesso se lo ami veramente devi iniziare da zero usando il massimo della comprensione, lavorandolo a redini lunghe e seguendo i miei 3 consigli: PAZIENZA, UMILTA' ED EQUILIBRIO.Nei miei libri io suggerisco un metodo capace, semplice e funzionale che ti da la possibilità di comunicare con i cavalli. Pertanto se tu lo ritieni opportuno utilizzalo e risana il rapporto con il tuo cavallo.Nella sezione "COSA FARE SE:::?! vi sono elencati i VIzi, Difetti e malattie del cavallo, e quindi le soluzioni per risolvere i problemi, tra cui anche quella dell'impennata e di decine di altre difese o vizi.Spero che tu mi riscriverai fra 3/6 mesi dandomi delle belle notizie del tuo magnifico cavallo.Un caro saluto Rosario Cosentino
 
Domanda: Salve egregio sig. Rosario Cosentino, sono un giovane ragazzo nato per la passione dei cavalli e il mio sogno e sempre stato addestrare il mio cavallo all'alta scuola,infatti una volta ho notato questo fantastico maestro col suo stupendo cavallo bianco in televisione e dall'epoca l'ho sempre pensata,infatti mi si è riempito il cuore appena ho scoperto che lei aveva un sito personale e che aveva scritto un libro su come addestrare e aveva inciso dei dvd....inanzitutto la contatto per l'ordine dei seguenti prodotti:1)VIDEO RIVISTA EQUESTRE,composta da due fantastici dvd di servizi girati nel mondo dove si esibiscono i migliori addestratori, costo 29,00 euro2) L'ADDESTRA CAVALLI & IL MANUALE DEL CAVALIERI, che comprende due libri e due dvd.p.s.( naturalmente io ordino la versione cartacea). Costo 69,00 euroVolevo anke aggiungere ke lei ha specificato che non ha mai svelato i trucchi per la pesade ,levade ecc ,perche qualke pazzo ha la furba idea di iniziare a far correre un cavallo prima di insegnarlo ad andare a passo, ma caro maestro se un giorno lei svelerà i trucchi come insegnare gli altri esercizi più complicati io sarò ben lieto di essere un suo allievo anke se virtuale, e proprio per questo che ci terrei se lei potesse scrivere qualcosina su come imparare a fare i piu starordinari esercizi tutto cio pagando sempre......su questo ci tengo molto.A tal fine volevo augurarle tanta buona fortuna e farle tanti immensi complimenti per l'uomo che è, perchè anke se non ho ancora visto i suoi capolavori sò con certezza che saranno,anzi sono un gran successo.e spero un giorno di conoscerla di presenza....baci dal suo futuro allievo giuseppe
Risposta: Carissimo e devoto Giuseppe grazie di cuore. Le lettere come la tua mi fanno andare avanti e non fermarmi mai. Grazie e ancora Grazie!Spero che mi riscriverai fra 5/6 mesi dicendomi che hai ottenuto con il mio sistema enormi risultati e che il tuo cavallo è felice di ubbidire ai tuoi insegnamenti. Non avere fretta di arrivare, sappi aspettare perchè ci sarà sicuramente la possibilità di imparare tutti i segreti di un bravo addestratore. Abbi pazienza, umiltà ed equilibrio.I cavalli hanno bisogno di tempo per apprendre...loro non sanno cosa è la fretta come noi uomini, è questo credimi è un bene!!!Un caro salutoRosario Cosentino
 
Domanda: Sig. Rosario buongiorno, La ringrazio per i consigli ricevuti, e Le chiedo cortesemente se mi può indicare qualche esercizio che possa essere utile al mio caso, Le spiego la mia situazione:io non ho mai poseduto un cavallo e sono completamente ignorante in materia, ma da qualche mese ho acquistato una puledra ( incrocio paint/quarter ) che ora ha 16 mesi. La puledra è molto docile e socializzata, si lascia avvicinare e toccare da chiunque, si lascia condurre con la capezza anche se a volte, quando la si conduce con la longhina tende ad andare per suo conto e vorrebbe sgroppare. Riesco anche a farmi dare tutti e quattro i piedi, ma solo per pochi secondi, poi tende ad indietreggiare e a volerli riposare a terra. Le chido pertanto cortesemente, se mi potrebbe indicare qualche semplice esercizio da poter effettuare per cominciare ad avere un buon contollo sulla puledra, come ad esempio insegnarle a stare legata, a dare i piedi in modo prolungato e tutto quello che ad un cavollo di 16 mesi si possa già insegnare. Pensa inoltre che possa già essere utile acquistare il suo libro, ho posso aspettare ancora qualche mese, vista la giovane età della cavalla?graziesalutiRaniero
 Risposta: Ciao Raniero, il tuo giovane puledro si comporta semplicemente in modo normale, ossia come deve fare un qualsiasi cavallino che deve essere domato e poi addestrato!No è che te lo dico per venderti il mio corso di addestramento per cavallli, ma sui miei libri trovi esattamente come devi fare e quindi come comportarti per addestrare il tuo cavallo.Inoltre nei libri troverai gli introvabili e preziosi consigli di COSA FARE SE...?! dove ci sono proprio le soluzioni ai problemi quotidiani del puledro, nonchè ai Vizi e ai difetti del Cavallo.Non ti posso dare a casaccio qualche consiglio sporadico perchè ne avresti bisogno di almeno uno al giorno; infatti un programma di doma e addestramento è composto da innumerevoli fasi di lavoro che uno deve seguire appunto con "UN CORSO DI ADDESTRAMENTO".NATURALMENTE OVE NON DOVESSI CAPIRE O TI SERVISSE DELL'AIUTO SCRIVIMI SENZA PROBLEMI.Un caro salutoR. Cosentino
 
Domanda: Buongiorno Sig. Rosario Cosentino,sono qui a comunicarle quanto sono soddisfatta dell'acquisto dei suoi libri che mi stanno aiutando nel percorso che ho scelto e cominciato ad affrontare con questi splendidi animali che sono i cavalli!!!Neofita dell'ambiente, ho deciso di intraprendere il lavoro coicavalli frequentando un Corso Base di Formazione "Attività e terapie con asini e cavalli".Attualmente sto svolgento un tirocinio presso un maneggio ospite (di fatti la struttura equivale ad un albergo a cinque stelle!!!) che mi permette così di comprendere appieno la valenza delle coterapie, il lavoro in équipe interdisciplinare e nello specifico il benessere umano ed animale.Lo studio dei suoi libri mi ha quindi permesso di verificareautonomamente tutte quelle domande che ci si pone (senza annoiare nessuno!) e rendere più piacevole e soddisfacente il rapporto sia con gli animali e pure con il personale addetto alla loro cura !Sono qui ora a farle una richiesta particolare: mi domandavo se fosse possibile ricevere, tramite pdf, una copia dei volumi"L'addestracavalli" e "Il manuale del cavaliere" chiaramente ad uso strettamente personale, come da lei richiesto.La ringrazio anticipatamente per la sua risposta, e colgo l'occasione per porle un cordiale saluto.M.P.
Risposta: Buongiorno,sono le lettere come la tua che mi danno forza, entusiasmo e mi aiutano ad andare avanti sperimentando sempre degli strumenti nuovi e dei prodotti innovativi per i ns. amici cavalli.Mi riempe di gioia sapere che ogni giorno in tutto il mondo ci sia qualcuno che mi scriva testimoniandomi con benevolezza ed affetto che i miei consigli sui cavalli gli sono stati utili.Si mette in contatto con la mia segreteria e richieda quello che più le serve compilando il FORM sul mio sito ufficiale.Un caro salutoRosario Cosentino
 
Domanda: Buona sera dott. rosario cosentino sono molto interessato al suo corso , io posseggo una cavalla di 10 anni e la figli di anni 2 da premettere che non è mai stata montata e non voglio chiedere aiuto a nessuno qui in zona perche conosco i metodi brutali che usano per poter domane una puledra ,io non ho mai montato quindi esperienza zero il suo corso mi da pure le nozioni basilari per poter montare e domare la mia puledra?certo di una sua risposta colgo l'occasione per porgergli distinti saluti gaetano
Risposta: Ciao Gaetano, Il mio corso è diviso in 2 Libri e 2 DVD:-un primo Libro dal titolo "L'ADDESTRACAVALLI" che insegna in modo molto semplice ed intuitivo come addestrare i cavalli.-Un secondo Libro dal titolo "IL MANUALE DEL CAVALIERE" che insegna al cavaliere comescegliere e montare correttamente il cavallo.-Ci sono inoltre tutti i consigli con le relative soluzioni di COSA FARE SE...?! In caso di problemi di malattie, vizi e difetti del cavallo.-Infine ci sono a supporto 2 bellissimi DVD.Quindi se uno non ha fretta ed esegue meticolosamente i miei insegnamenti e consigli, riesce in soli 6 mesi ad essere un bravo addestratore ed un promettente cavaliere.Se ti interessa il mio corso lo puoi ordinare sul sito www.laddestracavalli.itUn caro salutoRosario Cosentino
 
Domanda: ciao Rosario, sono Marilena. io avevo un cavallo avellinese e so andare a cavallo, ma vorrei lezionipiu approffondite su stalloni che mi fanno un po' paura perche' non so gestire io. tu dai lezioni e dove ti trovi?SARREBBE POSSIBILE fissare un appuntamento e saperne di piu facendo pratica?aspetto tua risposta a presto ciao Marilena. cani e cavalli sono la mia passione grazie
Risposta: Ciao Marilena, gli stalloni sono i cavalli più bravi e più facili d'addestrare proprio perchè hanno un grande istinto a comunicare con il loro addestratore!Ti sembrerà strano ma loro da sempre ubbidiscono nel branco alla "CAVALLA GUIDA", ossia ad una delle cavalle che hanno scelto dal loro "HAREM" come la cosiddetta "PREFERITA"; pertanto se tu con una serie di tecniche ti collochi nella loro "FORMA MENTIS" come il loro capobranco, si sottopongono al tuo volere con estrema facilità! D'altronde anche fra gli uomini (che si illudono di essere loro a comandare) alla fine le grandi decisioni li prendono sempre le donne! Io dico sempre (e lo vedo ogni giorno) che il mondo in un futuro imminente sarà nelle mani delle donne! Non voglio addentrarmi nell'argomento perchè sarebbe lunghissimo da affrontare adesso, ma credimi è così.Sul fatto di dare lezioni e fare degli STAGE di addestramento sui cavalli pultroppo per adesso non posso, ma credimi che ci penso da anni rinunciandoci e rinviando la cosa proprio per mancanza di tempo.Se hai bisogno di consigli non mancare a scrivermi.Un caso salutoRosario Cosentino
 
Domanda: Ciao Rosario e complimenti per i tuoi libri. Ho acquistato da poco il primo cavallo,un criollo bellissimo di 14 anni,che mi hanno descritto come bravissimo. Da me ,in mezzo ai boschi e in tratti non piani si blocca e qualche volta devo tornare indietro. Il vecchio proprietario mi ha detto che lui non ha mai usato gli speroni.E' pericoloso per me usarne un tipo appena accennato? Grazie
Risposta: Ciao, vedi con i cavalli non bisogna usare dei metodi coercitivi; non serve a niente scontrarsi con la forza cercando dei sistemi che li obblighino a fare qualcosa!Alla fine un cavallo di 500/600 kg. è più forte in assoluto di un uomo. Pertanto il cavallo deve essere "convinto" e deve capire che lui hai bisogno di collaborare con te per un fine comune.Tu mi dirai: "ma come posso fargli capire tutto questo?!".Semplicemente con l'addestramento basato sui premi, sulle ricompense. Non cercare mai dei punti di forza...Non ti misurare con lui, ne usciresti in ogni caso perdente, anche quando ti illudi di aver ottenuto qualcosa con la forza, perchè è proprio in quel momento che hai perso tutte le battaglie.Andiamo al sodo. Il segreto dell'addestramento sono le REDINI LUNGHE, pertanto percorri i tuoi itinerari giornalieri con il tuo cavallo senza montarlo ma procedendo a redini lunghe con naturalmente il cinghione e la testiera con il morso. Ogni volta che il tuo cavallo si oppone lo inciti in avanti esclusivamente da terra senza mai picchiarlo, ma battendo le redini lateralmente sul suo costato, come hai imparato (spero) sui miei libri.Quando accetta i tuoi comandi lo premi con una carota e lo accarezzi usando un timbro di voce dolcissima e suadente. Se si oppone mettilo in circolo per massimo 2 minuti, poi ritorna indietro di qualche metro e ripeti l'esercizio. In una buona settimana (senza montarlo) lavorandolo come sopra otterrai grandi soddisfazioni.ATTENZIONE: PAZIENZA, UMILTA' ED EQUILIBRIO. Se però vai di fretta non raggiungerai mai niente.Ricordati l'addestrtamento è un'arte!Un caro salutoRosario Cosentino
 
Domanda: Egregio Dott. Cosentino, in Maggio 2010 ho comprato, attraverso il suo sito, la collezione dei DVD da Lei formulati.Mi sono pervenuti 2 cd in cui ho scaricato i libri ( addestra cavalli e il manuale del cavaliere ) e altri 2 dvd in cui vengono riportati, il filmato del RollerHorse e il filmato delle tecniche di addestramento.Premetto che sono rimasto molto sorpreso dal suo metodo e che mettendolo in pratica, peraltro senza molta frequenza dato che il cavallo lo vedo solamente per il w.e. la sua tecnica, devo concordare che i risultati sono stati finora molto soddisfacenti.Attualmente sono riuscito ad ottenere il saluto, il campo, cosa molto utile data l’altezza del cavallo e adesso ci accingiamo ad eseguire la Riverenza. Dai primi approcci ho notato che il cavallo risponde egregiamente nell’effettuare questa ultima figura ma ancora naturalmente dobbiamo lavorare entrambi per perfezionarci ma con la dovuta pazienza e calma otterremo anche questa figura.Con questa mia e-mail le chiedevo cortesemente se per caso sono usciti dei nuovi dvd, perché mi è sembrato di leggere che forse il corso che ho acquistato risale ad una edizione del 1997 e quindi desideravo sapere se per caso sono usciti dei corsi aggiornati.Inoltre la disturbo per chiederle di risolvermi un dubbio. Leggendo naturalmente il libro, viene riportato un esercizio da lei sperimentato chiamato L’INCHINO REALE e di conseguenza di come fare INGINOCCHIARE il cavallo. Ma nel dvd, tale tecnica non viene mostrata, infatti quando lei descrive la tecnica nel fare sdraiare il cavallo si fa riferimento che tale esercizio deve essere eseguito solamente dopo che il cavallo ha appreso la tecnica del mettersi in ginocchio. Praticamente ho un salto di un passaggio, infatti il dvd passa dalla Rivrenza a come fare Sdraiare il Cavallo ma senza mostrare la tecnica del metterersi in ginocchio.Forse magari sono un po’ troppo preciso e scrupoloso ma vorrei continuare a seguire le Sue tecniche per evitare di sciupare quel tanto di buono che ho fatto, cercando di seguire passo passo i suoi suggerimenti.La ringrazio della collaborazione.SalutiMatteo
Risposta: Ciao Matteo,innanzi tutto grazie per i complimenti e gli apprezzamenti al mio sistema di addestramento.Per quanto riguarda il discorso delle figure di cui tu parli è vero io non ho di proposito spiegato diverse cose e ti dico perchè.Alcune figure come la Levade, Pesade, Courbette, Cabriole, il cavallo inginocchio etc., sono figure belle da vedere, spettacolari, ma se usate in "MALO MODO", o TROPPO A LUNGO possono danneggiare il cavallo sottoponendolo ad uno sforzo eccessivo, ed il cavaliere a dei rischi enormi, a volte anche della vita.Ho intenzione (forse) un giorno di pubblicare un libro e un video rivolto solo ai professionisti, in cui spiego il modo in cui si ottengono le arie alte e quelle figure particolari, ma ho paura di dare in mano (a chi non lo sa usare) uno strumento pericoloso e dannoso che possa ritorcersi sia contro i cavalli che contro i cavalieri!Vedi addestrare ed andare a cavallo è la cosa più bella del mondo, ma se uno non fa le cose con equilibrio rischia di farsi male, di far male al cavallo e a chi gli sta intorno!Continua con la tua serietà e miniziosità ad addestrare i cavalli e se hai bisogno scrivimi senza problemi.Un caro salutoDr. Rosario Cosentino
 
Domanda: All'attenzione del Sig. Rosario CosentinoBuongiorno, mi chiamo Mirella e abito a Genova,vorrei farle i miei complimenti per il sito web e per la sua attività di addestratore, perchè a mio parere è uno dei pochi rimasti ad usare un addestramento dolce.Mi permetto di dirlo perchè anche io addestro cavalli per alta scuola e mi trovo spesso a confrontarmi con dei clienti che mi chiedono un addestramento rapidissimo, assolutamnete incompatibile con il mio metodo dolce.Mi farebbe piacere scambiare quattro chiacchiere con lei e sapere se il suo sistema di doma e addestramento è nato per caso o da dove trae origina. Saluti.Mirella
Risposta: Ciao Mirella, e grazie per i complimenti che mi fai.Si è proprio vero che i sistemi di addestramento naturali e non coercitivi sono oramai rimasti in pochi!Questa cosa mi dispiace molto perché i cavalli hanno bisogno di molto tempo per apprendere e quindi per essere seriamente addestrati!Anche i cavalli subiscono la fretta dell’uomo, la sua ansia di correre, di andare di fretta…Ma io mi chiedo sempre perché bisogna correre? E poi correre per andare dove?Quando tutti ci accorgeremo che è stato tutto inutile sarà troppo tardi; perché il tempo sarà passato e nessuno ce lo potrà più restituire!Ecco perché io dico che ogni giorno che non si passa a cavallo è un giorno perso.Il mio sistema è nato proprio per non far soffrire più i cavalli fornendo un metodo di "Comunicazione non Verbale".Un caro salutoRosario Cosentino
                                                                          **********
Domanda: Ciao Rosario, ho acquistato e sto leggendo i tuoi libri. Ho trovato molto interessante ed assolutamente fondamentale l'approccio di comprensione scientifica - seppure estremamente riassuntivo - delle
modalità di apprendimento animali, in quanto "apre" la nostra mente ad un approccio di insegnamento più che addestramento inteso come
semplice schema ripetitivo.
Ieri ho subito messo in pratica qualche suggerimento con il mio Sameh
el asil, stallone purosangue arabo-egiziano, di 15 anni. Io e lui
siamo molto uniti ed abbiamo un rapporto riconosviuto da tutti come
assolutamente "personale" ed unico: lui si fida di me - concordo con
te che la fiducia non sarà mai totale ed assoluta - ed io di lui; è
estremanete sensibile e ricettivo alle pressioni a cui risponde
immediatamente, lo monto sia con morso spagnolo che in semplice
capezza. Non devo arrivare alla "sfida troppo aperta" con lui e devo
cercare di non essere ripetitiva e di non costringerlo per troppo
tempo al solito esercizio (soprattutto da terra) perchè altrimenti
dopo un po' tende a ribellarsi perchè si annoia...Ieri ho preparato
pezzettini di carote ed ho lavorato in maneggio coperto per quasi 2
ore, ad intervalli, sia da sella che da terra, prima da soli poi
mentre c'erano 2 femmine in campo a lavorare e, tramite l'uso
frequente del rinforzo, prima sistematico poi intermittente, sui
diversi esercizi, Sameh non si è mai ribellato, dimostrava chiaramente
apprendimento ed ho sempre mantenuto il suo interesse! Così che anche il mio stress è stato zero!
Finora avevo lavorato rielaborando un po' il natural horseman natural
ship di Parelli, di cui ho frequentato i corsi - ma mi pare che
l'approccio di apprendimento unificato e l'uso del rinforzo positivo
possa assolutamente aggiungere molto alla mia cultura e metodo.
Ho dato un'occhiata veloce ai dvd e mi pare tuttavia che le
imboccature che usi siano un po' pesanti e che quindi queste rischino
di " deviare" l'apprendimento del cavallo in parte ad una ricerca di
evitare situazioni dolorose...
Non credi? Alessandra
Risposta: Ciao Alessandra, leggo con piacere la tua lettera che pubblico con immenso piacere sul mio Blog.
Ci tengo a precisare (come ho ripetuto più volte) che inizialmente io avevo scritto un Manuale di oltre 500 pagine e che parlava molto tecnicamente dei sistemi di Apprendimento, però il mio Editore mi ha consigliato (giustamente) che io non stavo scrivendo per degli addetti ai lavori, per dei Fisiologi, Psocologi, Etologi, etc., ma bensì per appassionati di Cavalli, e che pertanto dovevo solo "riassumere" e sunteggiare per sommi capo quello che dovevo dire! Infatti scrivere in modo "difficile" per poi non essere capito credo che non mi avrebbe portato poi ad ottenere gli enormi risultati che ho raggiunto.
Condivido quello che hai espresso invitandoti a continuare perchè hai capito e sei entrata nel meccanismo giusto e corretto di Approccio con il tuo cavallo.
Sul discorso del morso che potrebbe sembrarti pesante ti spiego perchè non lo è! Innanzi tutto vedi, un oggetto dipende sempre da come lo usi! Un coltello può servire per tagliare il pane (fine utile e indispensabile), oppure per uccidere un essere umano (fine vergognoso e criminoso). Noi tutti lo usiamo per il primo fine e mai per il secondo!
In un cavallo il morso (che rappresenta la quinta gamba del cavallo) se usato da subito con estrema dolcezza e con mano leggera, verrà visto come uno strumento positivo e di utile importanza per il raggiungimento dell'addestramento, e non ci porterà a cambiare continuamente dei morsi andando per "gradi" che costituiscono una perdità di tempo e di riadattamento del cavallo per ogni volta che si fa il cambio.
Capisco che la cosa può far paura e pensare che potrebbe essere difficile come inizio; ma non dimenticate che io insegno di addestrare i cavalli da terra e poi di montarli; questo proprio perchè da terra si riesce con estrema facilità ad essere dolci e con la mano leggera.
Infine vorrei fare un altro esempio dicendo che anche uno stimolo come gli speroni o il frustino possono essere (se usati male) coercitivi! Però senza alcun dubbio io credo di insegnare ad essere dolci e rispettosi con i cavalli; infatti l'unica punizione che suggerisco nell'Apprendimento Unificato è quella di non premiare il cavallo se non Vi ascolta o non si concentra nel lavoro, oppure quella di usare un tono duro della voce se non vi ascolta!
NON CREDO CHE TUTTO CIO' SIA DA CONSIDERARE COERCITIVO PER UN ADDESTRATORE!
Un caro saluto
Rosario Cosentino
 
Domanda: Ciao Rosario, io ho già ordinato e ricevuto 2 libri elettronici (L'ADDESTRACAVALLI e IL MANUALE DEL CAVALIERE) più un DVD in un eccezionale cofanetto che custodisco gelosamente fra le cose più preziose e dal quale attingo continuamente i tuoi utilissimi insegnamenti.
Ultimamente ho anche ordinato e ricevuto il tuo E-book "CONSIGLI UTILI" che ho trovato molto interessante ed istruttivo.
Ti ringrazio per l'aiuto che mi hai dato e che continui a darmi con i tuoi insegnamenti e ti saluto cordialmente,
Andrea
Risposta: Ciao Andrea e grazie di cuore per le bellissime parole che hai speso per me.
lo ripeto sempre che sono le lettere come le tue che mi fanno andare avanti ed entusiasmare verso questo mondo meraviglioso dei cavalli.
Pubblicherò la tua lettera nel mio BLOG perchè la sento sincera ed istintiva, piena di voglia di apprendere sempre di più e di conoscere sempre meglio i cavalli.
Devo dire che ricevo molte lettere come le tue quasi ogni settimana, e che mi riempiono di gioia e di entusiasmo, e che a volte vorrei pubblicarle tutte, ma ho paura che alcuni maligni potrebbero pensare che siano lettere di comodo, lettere di amici o parenti; invece sono lettere reali e sincere che vengono dal profondo del cuore e quindi dall'entusiasmo che provate Voi tutti a verificare che il vostro cavallo risponde alle vostre richieste e che quindi riuscite a comunicare con lui in modo non verbale, sentendolo ogni giorno più vicino e dando a me la prova che la mia TEORIA DELL'APPRENDIMENTO UNIFICATO funziona, e che quindi diviene sempre di più, uno dei metodi e strumenti di Addestramento più utilizzato al mondo da cavalieri ed addestratori.
Un caro saluto
Rosario Cosentino
 
Domanda: salve,vi contatto di nuovo questa volta pero'vorrei un consiglio se possibile,da premettere che ho preso sia tutto il corso dell'addestracavalli e' sia l'addestracani, solo che ancora non lo letto tutto,ho comprato un puledro pre che e abbastanza vivace deve fare due anni ad aprile,vorrei sapere come farlo stare piu' calmo vicino alle cavalle e'quando posso iniziare a domarlo,poi possono convivere tranquillamente due stalloni insieme?non nello stesso paddock ovviamente io vedo che negli spettacoli lavorano insieme anche piu' di due,questo perche' piu' avanti vorrei acquistare anche un frisone,in attesa di una vostra risposta vi saluto e'complimenti per il libro ed i dvd. Maria Grazia.
Risposta: Salve Maria Grazia, il tuo puledro è giovane, pertanto ha diritto di essere irrequieto! Anzi sarebbe preoccupante se non lo fosse!
Vedi il tuo puledro è come un bambino che ha voglia di saltate, giocare, correre, etc.
La differenza è che per i cavalli questo periodo dura poco, infatti è molto breve, mentre per i bambini è enormemente più lungo.
La cosa positiva è che tu puoi approfittare di questo momento per giocare con lui addestrandolo nelle cose più semplici che possono essere veramente tantissime! Non ti privare di questo meraviglioso momento e stai il più possibile con lui. E' in questo momento che potrà nascere una "relazione" tra voi due, e che ti porterà poi a raggiungere dei grandissimi risultati nell'addestramento.
Io consiglio di iniziare a lavorare un cavallo alle redini lunghe (no montato) dopo i 3 anni, e comunque di non montarlo prima dei 4/5 anni. Moltissima gente li monta prima, ossia nel momento in cui il cavallo sta sviluppando il suo apparato scheletrico, la sua ossatura, traumatizzandoli e rovinandoli per sempre! Io sono molto arrabbiato di questo, però l'egoismo umano e la fretta di utilizzarli per fare le gare oramai ha portato a questo uso infame e inumano di giovanissimi puledri!!!
Due stalloni possono convivere insieme se abituati e se vivono da soli, senza la presenza di cavalle o peggio fattrici.
Negli spettacoli tu li vedi lavorare insieme, ma ciò non significa che vivono poi insieme. Infatti generalmente ogni cavallo da show vive da solo nel proprio paddock o box.
Un caro saluto
Dr. Rosario Cosentino
 
Domanda: Qualche tempo fa vi avevo scritto x chiedervi una soluzione ad un mio problema, ma lei era impegnato fuori Italia per un film e mi e' stato detto di ricontattarla piu avanti,ed eccomi qua. La mia frisona nel piaffer alza molto il davanti e molto poco il dietro, ho provato per l'ennesima volta con la frusta ma appena vede la frusta si innervosisce cosi tanto che nn la controllo piu. Faccia il conto che con tanta pasienza sn riuscito a fargli fare il passo spagnolo con le redini e il comando vocale, ma nn riesco a far fare il piaffer coordinato come si deve. Sicuro di una Vs.risposta le porgo i miei piu sentiti saluti e la ringrazio di cuore per quello che fa per noi appassionati di questi spendidi animali e amici cavalli .
Risposta: Gentile Amico, grazie molte per le belle parole
In riferimento alla rtua richiesta premetto che il PIAFFER è una figura che non tutti i cavalli accettano e che quindi vogliono fare. In ogni caso a prescindere da questo, mi meraviglio che il tuo cavallo abbia paura della frusta, in quanto se il cavallo è stato addesrtrato secondo il mio metodo dell'Apprendimento Unificato, non dovrebbe avere paura o presentare dei problemi, in quanto il frustino è un semplice stimolo e basta!
Entro ora nel problema suggerendoti di non usare il frustino ma di battere sulla groppa del cavallo le redini lunghe mentre il cavallo è legato a " 220" (ossia da destra e da sinistra) in mezzo a 2 pali. Incita il cavallo con la voce e batti a ritmo di battuta le 2 redini lunghe sulla sua groppa prima stando dietro a lui e poi di lato.
Non dimenticare di premiarlo appena noti un minimo di risposta.Addestrarlo uyn giorno si e uno no per massimo di 15 minuti al giorno.
Ciao e fammi conoscere i risultati ottenuti.
Un caro saluto
Rosario Cosentino
 
Domanda: CARISSIMO ROSARIO SONO MOLTO CONTENTO E FELICE DI VEDERE E DI SENTIRE E SOPRATTUTTO LEGGERE DELLE NOTIZIE MOLTO INTERESSANTI DI CUI SI PARLA DI CAVALLI , TI VOGLIO SOLO DIRE CHE IO PURTROPPO ANCORA NON SONO ARRIVATO AL TUO LIVELLO MA PIANO PIANO CI ARRIVERO E PER CAUSA DI FORZA MAGGIORE MI SONO TRASFERITO IN BRASILE DOVE IO VIVO MA LA COSA PIU BELLA E SPERO CHE TI FARA MOLTO PIACERE CHE IO STO APPLICANDO IL TUO METODO DI INSEGNAMENTO E GRAZIE DEI TUOI CD CHE MI STANNO AIUTANDO TANTISSIMO.MA NON APPENA SARA POSSIBILE ED IO FARO UN CD PER TE DOVE POTRAI VEDERE IL TUO ADDESTRACAVALLI E SATO MOLTISSIMO EFFICACE NON AGGIUNGO ALTRO CHE RINGRAZIARTI E SPERO PRESTO DI POTERTI INVIARE QUANDO SCRITTO BUONA GIORNATA A TUTTI VOI DELLA ADDESTRA CAVALLI Alessandro Palladino
Risposta: Caro Alessandro, cosa dirti se non grazie e ancora grazie.
Sono le lettere come la tua che mi fanno andare avanti con orgoglio in questo meraviglioso mondo dei cavalli pieno di inside e gelosie fra chi pratica questo meraviglioso sport.
I cavalli sono stupendi ed unici e ci insegnano veramente tanto! Se riuscissimo per un giorno ad essere più cavalli e meno uomini, credo che miglioreremo di molto!
Adesso sono io che ringrazio te per portare il mio nome nel mondo, pregandoti di farmi avere al più presto i filmati dei tuoi cavalli.
Un caro saluto
Rosario Cosentino
 
Domanda: Gentile Signor. Cosentino,mi chiamo Francesco e sono un ragazzo di 23 anni, suo grande ammiratore che ha da poco ha comprato i suoi 2 volumi comprensivi di DVD( ancora non visti perchè sto leggendo i libri). Monto a cavallo da molto tempo,circa dieci anni, anche se in maniera discontinua. Molti suoi insegnamenti mi erano del tutto sconosciuti. E' da un pò che mi sono avvicinato alla cosiddetta equitazione Naturale di Pat Parelli, o per meglio dire all'aspetto psico-conoscitivo della personalità del cavallo cui lei fa riferimento. Sono cose interessantissime,anche se per essere immagazzinate non le nascondo che necessitano di molto tempo,sacrificio e disponibilità... Ho da poco preso in fida un cavallo andaluso di 3 anni con il quale mi sono voluto avvicinare al mondo dell'equitazione naturale ed al quale vorrei insegnare i movimenti che si vedrò nei dvd. Quali sono i consigli che si sente di dare ad un neofita addestratore di cavalli? Inoltre volevo chiederle quale era la differenza tra cavallo andaluso,lusitano e minorchino e cosa hanno di differente le omonime selle.
Nel ringraziarLA anticipatamente, LA saluto cordialmente.
Francesco
Risposta: Caro Francesco, come avrai avuto modo di leggere nel mio libro, e come io sempre ripeto, il segreto dell'addestramento sono le redini lunghe e poi tanto, tanto lavoro basato su: PAZIENZA, UMILTA' ED EQUILIBRIO.
I cavalli apprendono molto lentamente e il loro apprendimento è legato al rapporto di relazione che si è creato con il loro addestratore.
Il mio consiglio quindi è di dedicare molto tempo al cavallo perchè diversamente non si ottiene nulla. La fretta nell'addestramento è l'anticamera dell'insuccesso.
Il cavallo PRE (andaluso), il lusitano e il minorchino sono tutti cavalli di derivazione Iberica, quindi dell'impronta dei cosiddetti "conquistatores", quindi cavalli di origine Spagnola.
Sono tutti e tre eccezionali e versatili per l'addestramento. Le selle io le ho praticamente tutte. Non ci sono grosse differenze tra spagnola, Portoghese e Minorchina; certamente sono indispensabili se uno vuole praticare l'alta Scuola o fare figure tipo PESADE, LEVADE, Courbette, etc.
Un caro saluto
Rosario Cosentino
 
Domanda: Qualora non riuscissi in qualcosa che avete scritto nel libro come posso contattarla?
In attesa che giunga il materiale già in ordine (cioè l'offerta n.3) vorrei chiederle, se posso, due cose : se per arrivare a lavorare ad una mano ( cosìdetta " a mazzetta") bisogna passare per la guida a due mani (cioè all'inglese)? o se esiste una via più breve, se si, quale?
In attesa di una sua risposta, la ringraziamo comunque per averci contattato.
P.s. = Quali sono i tempi previsti per l'arrivo del materiale? Visto che da diversi giorni abbiamo lavorato da terra un maschio P.S.E. all'oggi pronto per la sella, pertanto avrei piacere di ricevere una risposta a breve per sapere come muovermi, ecco il perchè della domanda.
Risposta: Ciao Tania,
io non mi occupo delle spedizioni ma so di certo che i corsi vengono spediti dopo 24 ore dall'ordine e giungono a voi lettori entro 3/5 giorni.
Se hai bisogno di consigli puoi scrivermi senza problemi.
Ti prego però di non avere fretta e di ragionare come fanno in tanti che pensano che avendo i libri in mano, con un tocco di magia il cavallo si addestra!!! Non è cosi! il lavoro è lungo e i risultati sono lenti e costanti.
Fai attenzione ad assimilare prima la teoria e poi a mettere in atto la pratica.Il fatto che stai lavorando il cavallo alla sella non significa che con il mio Corso potrai come d'incanto addesrtrarlo se prima non inizi a lavorarlo con le redini lunghe per almeno 3 mesi, per poi salirgli in sella.
Non avere fretta perchè rischi di "ingranare" il tuo cavallo. I cavalli apprendono molto lentamente e il loro apprendimento è legato al rapporto di relazione che si è creato con il loro addestratore.
Il mio consiglio quindi (LO RIPETO ANCORA FINO ALLA NOIA) è di dedicare molto tempo al cavallo perchè diversamente non si ottiene nulla. La fretta nell'addestramento è l'anticamera dell'insuccesso.
Se hai bisogno d'aiuto scrivimi.
Un caro saluto
Rosario Cosentino
 
Domanda: salve dottor rosario ho acquistato il suo nuovo libro,ma volevo soltanto un consiglio io ho una puledra pre di 14 mesi gia domata a capezza .dato ke non posso ancora domarla a sella ke kosa posso insegniargli?
Risposta: Buongiorno, le può insegnare da terra il saluto, l'incrocio delle gambe, farla salire sull'asse...Ossia tutte quelle cose che servono a farla entrare in relazione con lei e quindi prepararla al futuro addestramento quando avrà compiuto i 3 anni.
Un caro saluto
Rosario Cosentino
 
Domanda: Salve Dr. Cosentino grazie di aver preso in considerazione il mio problema. Il mio cavallo è un Appaloosa puro, non si è mai accoppiato visto l'istinto forte che ha sempre manifestato con vari episodi di aggressività verso chi cercava di calmarlo. Nonostante ciò a tre anni già era in grado di fare gli esercizi proposti nel suo video
"L'Addestracavalli": saluto, inchino, il morto e il seduto. Nessuna
altra persona all'infuori di me lo ha addestrato; ha sempre manifestato
molta intelligenza ma nello stesso tempo furbizia e cattiveria. Dopo la
castrazione (avvenuta con anestesia parziale e senza problemi post-
operatori), purtroppo ha avuto una tendinite che lo ha costretto ad un
riposo di tre mesi. Dopo la guarigione da terra è diventato gestibile e
il problema è passato a sella. Al minimo rifiuto si impenna e nel
tentativo di piegarlo lateralmente morde le gambe. Questo modo di fare mi pregiudica anche fare con lui delle passeggiate visto il pericolo
che possiamo correre. Ci hanno messo al corrente che il padre del mio
cavallo è altrettanto "esuberante", chiamato il Killer per aver
ramponato e ucciso il padrone. Ho rischiato altrettanto prendendo un
brutto morso al braccio e un calcio alla schiena. Nonostante ciò volevo
tenerlo intero ma tutti quelli che ho interpellato, amici e persino
Pat Parelli, mi hanno dato lo stesso giudizio. Qualcuno addirittura mi
consiglia di venderlo ma ho un altro modo di pensare a riguardo e non
mi piace cambiare l'animale come se fosse una macchina. Ho anche
un'altra cavalla anziana con la quale ho imparato a montare ma non la
"rottamo" per nessuna ragione al mondo.
Mi scusi se sono qui a riscriverLe ma mi piacerebbe tornare a gestire questo mio cavallo cresciuto con amore e pazienza.
Un suo consiglio sul procedimento o sulla linea di risoluzione a questo genere di vizio potrebbe essere di grande aiuto poiché finora ho ricevuto da "esperti" solo soluzioni con maniere "decise" anziché il mio modo di fare spesso deriso di ricorrere a premi nelle situazioni positive. Come dice un mio amico, è possibile che l'animale si sia abituato a questo genere di rifiuto e possa essere difficilissimo toglierlo? devo contrastare questo vizio o imparare a non aver paura di queste sue impennate e quindi prendere casomai a balzo la situazione per fargliele fare di proposito col tempo anche a comando come per esempio voi fate con la figura della PESADE.
Saluti
Andrea
Risposta: Salve Andrea, i cavalli non hanno pazienza, pertanto un bravo addestratore con la costanza e la pazienza vince sempre!
Vedi io uso i difetti del cavallo per FARNE DEI PREGGI! Se un cavallo si impenna per difesa, credimi che sapendolo fare te lo farà sempre! Pertanto se uno aggira l'ostacolo sfruttando questa difesa, alla fine non solo avrà risolto il problema, ma nello stesso tempo farà capire al cavallo che il suo modo di fare non gli procura altro che un aumento di lavoro e di sforzo!!!
Vedi dipende tutto dall'amore che nutre l'addestratore verso il cavallo, e poi anche dal carattere che ha l'addestratore. Io non mi arrendo mai; almenoche il cavallo non mi interessa o non ne valga la pena.
A proposito della gente che dice e parla a vanvera; io ti consiglio di sfidarli a risolvere loro il problema in cambio di qualsiasi cifra di denaro!
Pultroppo vedi nei cavalli quello che conta sono i fatti! Sono i risultati reali!
Infatti a livello mondiale siamo veramente pochi a raggiungere dei veri risultati nell'addestramento!!!
Ricordati la mia frase:
Io non uso il sistema del bastone e della carota, ma quello del premio e del non premio!
Se un cavallo esegue un mio ordine ha un premio, se non lo esegue non ha alcun premio. Mi chiedono quale sia la migliore punizione da impartire ad un cavallo, ebbene io rispondo semplicemente dicendo che la migliore punizione e' quella di non premiarlo.
Spesso mi guardano allibiti senza capire cosa significa quello che gli ho appena detto, ed ogni volta io rispondo che lo possono capire solo dopo aver provato ed applicato il mio innovativo sistema di addestramento!
La gente spesso ride di questo, ma credimi che poi alla fine si arrende all'evidenza per via dei risultati che loro non raggiungono, ma che io invece raggiungo, e che anche tu credo raggiungerai.Spero che avrai capito cosa intendevo dire, pertanto leggi tra le righe i miei suggerimenti.
Un caro saluto.
Dr. R. Cosentino
 
Domanda: Salve Dott.Cosentino ho acquistato il suo dvd/libro..ho difficoltà sull'insegnare alla mia cavalla il campo..nel senso che appena la tocco istintivamente alza la zampa come per darmela e poi successivamente la tiene sollevata..non riesco diciamo a farla avanzare...potrebbe darmi qualche consiglio...e trovo difficoltà anche a farle fare l'inchino..
grazie veronica
Risposta: Salve, senza alcun dubbio il cavallo non ha capito il comando! Infatti quando non capiscono eseguono quello che già conoscono, come ad esempio nel tuo caso il saluto.
Se tu leggi bene sul libro ed esegui alla lettera i comandi che io insegno ci riesci in pochissimo tempo. Infatti il "CAMPO" è una figura semplice da insegnare! A proposito devi tenere tirate le redini mentre coplisci lentamente con il frustino dietro le ginocchia del cavallo. Fatti aiutare da un tuo amico il quale si colloca davanti al cavallo mentre esegui i comandi correttamente. In ogni caso se vuoi inviami un video mentre esegui l'addestramento che ti dico dove probabilmente sbagli.
Un caro saluto
Rosario Cosentino
 
Domanda: Dott.Cosentino ho notato che la mia cavalla non risponde benissimo alle gambe...nel senso di quando ci sono sopra..i tocchi dei talloni sui fianchi..c'è esercizio da farle fare,magari da terra...mi hanno suggerito gli speroni ai quali non sono d'accordo,preferisco magari avere pazienza nel rispolverarle i tocchi ai fianchi piuttosto che passare ad un metodo che io giudico brusco..e poi soprattutto in passeggiata è sempre molto distratta e inciampa..cerco di variarle il lavoro ma non è facile grazie ancora e mi scusi per il disturbo. Veronica.
Risposta: Salve Veronica, gli speroni sono un aiuto, uno stimolo a cui dei cavalli non possono rinunciare. Ogni cosa se usata con moderazione e nel giusto modo non è mai coercitiva.
Un coltello se tu lo usi per tagliare il pane è un utensile utile, se invece tu lo usi per fare del male a qualcuno è un utensile nocivo! Quindi uno sperone se usato come stimolo ed in modo corretto non è uno strumento coercitivo, anzi è un grande aiuto per l'addestramento di un cavallo.
Infatti la tua cavalla è distratta ed inciampa proprio perchè non si interessa al lavoro e si annoia. Lavora prima la tua cavalla per 1 mese con le redini lunghe e poi montala con gli speroni variando di molto il tipo di lavoro, e vedrai che otterrai ottimi risultati.
Un caro saluto
Rosario Cosentino
 
Domanda: dott.Cosentino ho riprovato per quanto riguarda il campo;mi sono messa a fianco a lei all'altezza della spalla sinistra..quando colpivo dietro alle ginocchia tiravo le redini contemporaneamente;la cavalla però a questo punto torna indietro e non so se lo faccia semplicemente perchè rifiuta il comando..o sinceramente non lo so;
può aiutarmi?
Per quanto riguarda il resto ora sto lavorando a redini lunghe sull'alt e sul piego della testa..
grazie ancora
Veronica
Risposta: la cavalla non ha capito, quindi mettila con i posteriori al muro, oppure se non calcia fai mettere un tuo amico dietro che la blocca.
Se la cavalla però è ancora a fare l'alt e il piego della testa, non è pronta per fare il CAMPO!!! Non fate fare mai ai cavalli le lezioni o le figure successive che più vi piacciono...ma seguite come io vi ho insegnato io un ORDINE PROPEDEUTICO!
Un bambino non può leggere se prima non apprende le vocali e l'Alfabeto!
Umilta, Pazienza ed Equilibrio mia cara Veronica...ricordi queste parole sull'Addestracavalli?
Un caro saluto
R. cosentino
 
Domanda: ciao, ho cominciato da qualche giorno l'addestramento del mio frisone di nove anni, dopo aver letto per intero il tuo libro "l'addestracavalli", ma nei cambi di mano
del cavallo scosso lui non si vuole muovere ne' a mano destra, ne' a mano sinistra.
Premetto che con la lunghina gira benissimo in entrambi i sensi, ma quando la tolgo non ne vuole sapere di girare, ne' con lo stimolo, ne' con il rinforzo.
Mi puoi aiutare?
Grazie
Daniele
Risposta: Ciao Daniele,
è molto semplice, bisogna aiutarsi con lo spostamento del corpo dell'addestratore facendo schioccare la frusta in aria incitando il cavallo. Guarda bene il mio DVD che capisci meglio.
Un caro saluto
R. Cosentino
 
Domanda: colgo l'occasione x salutarla e' x chiedergli qualche consiglio ho visto qualcosa su internet e reputo sia una persona conpetente .anche se io non mi occupo di addestramento vero e proprio ma semplicemente sono un amatore di questi splendidi animali e' mi piace molto uscire con loro a passeggiare. ho comprato una cavalla di 6 anni p.s.a da un giovane che credo l'a addestratab male facendola vincere cioe' non facendosi mai ubbidire infatti ogni volta che troviamo dell'aqua a terra non se ne parla di attraversare nonostante qualche volta riesco a convincerla subita dopo siamo punto e a capo ed e' un problema xrche' rischiamo di farci male ed io vorrei evitare le brutte maniere quindi la passeggiata si trasforma in una uscita da stress e di inimicizia .se puo' darmi qualche consiglio glie ne sono grato
distinti saluti
salvatore ragazzo
Risposta: Ciao Salvatore,
scusami per il ritardo nella risposta ma ricevendo centinaia di e-mail alla settimana faccio fatica a rispondere velocemente! D'altronde mi devo dividere tra la mia professione, i miei cavalli, i miei Stage e gli innumerevoli viaggi all'estero.
Il tuo problema io l'ho gia affrontato più volte dandone la soluzione anche nel mio Libro Cosa fare se...?! e in Consigli Utili!
Prova a leggere bene e capirai, infatti io nel libro Consigli utili ho raccolto proprio i più comuni problemi e vizi che manifestano i cavalli con le relative soluzioni.
In ogni caso ricorda che i Vizi e i Problemi dei cavalli, nonchè l'addestramento, si risolvono solo con l'aiuto delle redini lunghe. Dovresti pertanto recarti da solo insieme al tuo cavallo nei luoghi in cui si ribella o non vuole lavorare per "metterlo sotto" e spronarlo con le redini lunghe ed il cinghione da maneggio con la testiera ed il morso; proprio come se lo lavorassi nel maneggio di casa tua. Basteranno 3/4 giorni e 7/8 riprese per risolvere i problemi da terra per poi semplicemente montarlo.
Un caro saluto
R. Cosentino
 
Domanda: Ciao ROSARIO , scusami se mi permetto di darti del tu ma per me’ sei e sarai sempre una persona molto RISPETTOSA e GENTILE . Mi hai gia’ mandato il tuo coupon dove mi ho imparato molte cose grazie a te’ , mi farebbe piacere avere il tuo contatto su facebook almeno ti potro’ tenere aggiornato su i cambiamenti del cavallo . Avrei il piacere di poterti incontrare cosi’ ti potrei conoscere di presenza . Spero di non deluderti nel farti vedere i progressi del cavallo , anche se tutti fino ad ora me lo hanno sconsigliato dicendomi che non potra’ mai fare ALTA SCUOLA perche’ non e’ il cavallo adatto . Spero di poterti avere fra i miei contatti cosi’ ti terro’ sempre aggiornato , anche se di tempo ne ho pochissimo per motivi di lavoro , comunque ti posso assicurare che io personalmente ho usato ed usero’ solo ed escusivamente i metodi che mi ho imparato grazie ai tuoi cd e dvd che ho preso da un po’ di tempo .
NB. CONTINUA SEMPRE COSI’ PERCHE’ DI GENTE IN GIRO CAPACI DI FAR FARE CERTE COSE HAI CAVALLI SENZA CASTIGARLI NON NE HO VISTI FINO AD ORA.
Risposta: Ciao Francesco e grazie per le tue bellissime parole.
Io a volte faccio fatica a pubblicare questo tipo di lettere perchè ho paura che qualcuno creda che siano lettere "non vere"! Invece credimi che ne ricevo migliaia all'anno, tutte belle e care come la tua. Pertanto ne approfitto per ringraziare veramente a tutti.
Io avevo un account su FACEBOOK , ma ricevendo troppe richieste e non riuscendo a rispondere a tutti per i miei troppi impegni lo abbiamo chiuso. Infatti io vorrei rispondere a tutti ma pultroppo non ci riesco malgrado abbia due persone che mi aiutano.
Spero anche io che ci conosceremo di persona appena sarà possibile. Inviami le foto del tuo cavallo e non preoccuparti perchè qualsiasi cavallo se preso nel modo giusto può fare molto di più di quanto pensiamo.
Un caro saluto
Rino Cosentino
 
Domanda: circa un anno fa ho dovuto vendere il mio cavallo purtroppo a male in cuore.dopo un anno sono andata a trovarlo ma furia non mi ha riconosciuto, è possibile dopo 5 anni insieme.rampava solo con la zampa destra a terra.potete rispondermi.solo all' idea impazzisco.la sogno tutte le notti e ho deciso di riprenderla perche la mia vita senza di lei non ha senso.io ricordo tutto possibile che lei abbia dimenticato tutto? Arianna.
Risposta: Ciao Arianna,il tuo problema è quello tipico di migliaia di persone (specialmente le donne) le quali credono e pensano che i cavalli abbiano "la mentalità dei cani"!
Pultroppo il cavallo da sempre ragiona per "scopi" e chi gli da da mangiare e gli sale sopra è il suo "padrone"!
Il cavallo non è fedele come il cane! Pensa se fosse stato diversamente come avrebbero fatto nel FARWEST i cosiddetti "pony express"!
Lo so che è una delusione e che ti farà star male, ma pultroppo è cosi.
Consolati però perchè se ti riprendi il tuo cavallo si riaffezionerà a te in pochi minuti! Questa è l'altra faccia della medaglia, non credi?
Io consiglio di vedere la cosa in modo diverso, ossia che se un cavallo sta con noi per una vita e non vede altre persone, non li ascolta ma ubbidisce solo a noi, gioca con noi, si diverte con noi, etc. ci riconosce come il suo "capo branco" e quindi è uno della nostra famiglia, NON CI STA DANDO TANTO? E allora perchè commettere l' errore di umanizzarlo? Dobbiamo capire che siamo noi che dobbiamo addattarci a lui, e no viceversa.
Un caro Saluto
R. Cosentino
                                                                    **********
Domanda: CARISSIMO ROSARIO SONO MOLTO CONTENTO E FELICE DI VEDERE E DI SENTIRE E SOPRATTUTTO LEGGERE DELLE NOTIZIE MOLTO INTERESSANTI DI CUI SI PARLA DI CAVALLI , TI VOGLIO SOLO DIRE CHE IO PURTROPPO ANCORA NON SONO ARRIVATO AL TUO LIVELLO MA PIANO PIANO CI ARRIVERO E PER CAUSA DI FORZA MAGGIORE MI SONO TRASFERITO IN BRASILE DOVE IO VIVO MA LA COSA PIU BELLA E SPERO CHE TI FARA MOLTO PIACERE CHE IO STO APPLICANDO IL TUO METODO DI INSEGNAMENTO E GRAZIE DEI TUOI CD CHE MI STANNO AIUTANDO TANTISSIMO.MA NON APPENA SARA POSSIBILE ED IO FARO UN CD PER TE DOVE POTRAI VEDERE IL TUO ADDESTRACAVALLI E SATO MOLTISSIMO EFFICACE NON AGGIUNGO ALTRO CHE RINGRAZIARTI E SPERO PRESTO DI POTERTI INVIARE QUANDO SCRITTO BUONA GIORNATA A TUTTI VOI DELLA ADDESTRA CAVALLI Alessandro Palladino
Risposta: Caro Alessandro, cosa dirti se non grazie e ancora grazie.
Sono le lettere come la tua che mi fanno andare avanti con orgoglio in questo meraviglioso mondo dei cavalli pieno di inside e gelosie fra chi pratica questo meraviglioso sport.
I cavalli sono stupendi ed unici e ci insegnano veramente tanto! Se riuscissimo per un giorno ad essere più cavalli e meno uomini, credo che miglioreremo di molto!
Adesso sono io che ringrazio te per portare il mio nome nel mondo, pregandoti di farmi avere al più presto i filmati dei tuoi cavalli.
Un caro saluto
Rosario Cosentino
 
Domanda: Gentile Signor Cosentino,mi chiamo Francesco e sono un ragazzo di 23 anni, suo grande ammiratore che ha da poco ha comprato i suoi 2 volumi comprensivi di DVD( ancora non visti perchè sto leggendo i libri). Monto a cavallo da molto tempo,circa dieci anni, anche se in maniera discontinua. Molti suoi insegnamenti mi erano del tutto sconosciuti. E' da un pò che mi sono avvicinato alla cosiddetta equitazione Naturale di Pat Parelli, o per meglio dire all'aspetto psico-conoscitivo della personalità del cavallo cui lei fa riferimento. Sono cose interessantissime,anche se per essere immagazzinate non le nascondo che necessitano di molto tempo,sacrificio e disponibilità... Ho da poco preso in fida un cavallo andaluso di 3 anni con il quale mi sono voluto avvicinare al mondo dell'equitazione naturale ed al quale vorrei insegnare i movimenti che si vedrò nei dvd. Quali sono i consigli che si sente di dare ad un neofita addestratore di cavalli? Inoltre volevo chiederle quale era la differenza tra cavallo andaluso,lusitano e minorchino e cosa hanno di differente le omonime selle.
Nel ringraziarLA anticipatamente, LA saluto cordialmente.
Francesco Elia.

 Risposta:Caro Francesco, come avrai avuto modo di leggere nel mio libro, e come io sempre ripeto, il segreto dell'addestramento sono le redini lunghe e poi tanto, tanto lavoro basato su: PAZIENZA, UMILTA' ED EQUILIBRIO.
I cavalli apprendono molto lentamente e il loro apprendimento è legato al rapporto di relazione che si è creato con il loro addestratore.
Il mio consiglio quindi è di dedicare molto tempo al cavallo perchè diversamente non si ottiene nulla. La fretta nell'addestramento è l'anticamera dell'insuccesso.
Il cavallo PRE (andaluso), il lusitano e il minorchino sono tutti cavalli di derivazione Iberica, quindi dell'impronta dei cosiddetti "conquistatores", quindi cavalli di origine Spagnola.
Sono tutti e tre eccezionali e versatili per l'addestramento. Le selle io le ho praticamente tutte. Non ci sono grosse differenze tra spagnola, Portoghese e Minorchina; certamente sono indispensabili se uno vuole praticare l'alta Scuola o fare figure tipo PESADE, LEVADE, Courbette, etc.
Un caro saluto
Rosario Cosentino
 
Domanda: Qualora non riuscissi in qualcosa che avete scritto nel libro come posso contattarla?
In attesa che giunga il materiale già in ordine (cioè l'offerta n.3) vorrei chiederle, se posso, due cose : se per arrivare a lavorare ad una mano ( cosìdetta " a mazzetta") bisogna passare per la guida a due mani (cioè all'inglese)? o se esiste una via più breve, se si, quale?
In attesa di una sua risposta, la ringraziamo comunque per averci contattato.
P.s. = Quali sono i tempi previsti per l'arrivo del materiale? Visto che da diversi giorni abbiamo lavorato da terra un maschio P.S.E. all'oggi pronto per la sella, pertanto avrei piacere di ricevere una risposta a breve per sapere come muovermi, ecco il perchè della domanda.
Risposta: Ciao Tania, io non mi occupo delle spedizioni ma so di certo che i corsi vengono spediti dopo 24 ore dall'ordine e giungono a voi lettori entro 3/5 giorni.
Se hai bisogno di consigli puoi scrivermi senza problemi.
Ti prego però di non avere fretta e di ragionare come fanno in tanti che pensano che avendo i libri in mano, con un tocco di magia il cavallo si addestra!!! Non è cosi! il lavoro è lungo e i risultati sono lenti e costanti.
Fai attenzione ad assimilare prima la teoria e poi a mettere in atto la pratica.Il fatto che stai lavorando il cavallo alla sella non significa che con il mio Corso potrai come d'incanto addesrtrarlo se prima non inizi a lavorarlo con le redini lunghe per almeno 3 mesi, per poi salirgli in sella.
Non avere fretta perchè rischi di "ingranare" il tuo cavallo. I cavalli apprendono molto lentamente e il loro apprendimento è legato al rapporto di relazione che si è creato con il loro addestratore.
Il mio consiglio quindi (LO RIPETO ANCORA FINO ALLA NOIA) è di dedicare molto tempo al cavallo perchè diversamente non si ottiene nulla. La fretta nell'addestramento è l'anticamera dell'insuccesso.
Se hai bisogno d'aiuto scrivimi.
Un caro saluto
Rosario Cosentino
 
Domanda: salve dottor rosario ho acquistato il suo nuovo libro,ma volevo soltanto un consiglio io ho una puledra pre di 14 mesi gia domata a capezza .dato ke non posso ancora domarla a sella ke kosa posso insegniargli?
Risposta: Buongiorno, le può insegnare da terra il saluto, l'incrocio delle gambe, farla salire sull'asse...Ossia tutte quelle cose che servono a farla entrare in relazione con lei e quindi prepararla al futuro addestramento quando avrà compiuto i 3 anni.
Un caro saluto
Rosario Cosentino
 
Domanda: Salve Dr. Cosentino grazie di aver preso in considerazione il mio problema. Il mio cavallo è un Appaloosa puro, non si è mai accoppiato visto l'istinto forte che ha sempre manifestato con vari episodi di aggressività verso chi cercava di calmarlo. Nonostante ciò a tre anni già era in grado di fare gli esercizi proposti nel suo video "L'Addestracavalli": saluto, inchino, il morto e il seduto. Nessuna altra persona all'infuori di me lo ha addestrato; ha sempre manifestato molta intelligenza ma nello stesso tempo furbizia e cattiveria. Dopo la castrazione (avvenuta con anestesia parziale e senza problemi post-operatori), purtroppo ha avuto una tendinite che lo ha costretto ad un riposo di tre mesi. Dopo la guarigione da terra è diventato gestibile e il problema è passato a sella. Al minimo rifiuto si impenna e nel tentativo di piegarlo lateralmente morde le gambe. Questo modo di fare mi pregiudica anche fare con lui delle passeggiate visto il pericolo che possiamo correre. Ci hanno messo al corrente che il padre del mio cavallo è altrettanto "esuberante", chiamato il Killer per aver ramponato e ucciso il padrone. Ho rischiato altrettanto prendendo un brutto morso al braccio e un calcio alla schiena. Nonostante ciò volevo
tenerlo intero ma tutti quelli che ho interpellato, amici e persino
Pat Parelli, mi hanno dato lo stesso giudizio. Qualcuno addirittura mi consiglia di venderlo ma ho un altro modo di pensare a riguardo e non mi piace cambiare l'animale come se fosse una macchina. Ho anche un'altra cavalla anziana con la quale ho imparato a montare ma non la "rottamo" per nessuna ragione al mondo.
Mi scusi se sono qui a riscriverLe ma mi piacerebbe tornare a gestire questo mio cavallo cresciuto con amore e pazienza.
Un suo consiglio sul procedimento o sulla linea di risoluzione a questo genere di vizio potrebbe essere di grande aiuto poiché finora ho ricevuto da "esperti" solo soluzioni con maniere "decise" anziché il mio modo di fare spesso deriso di ricorrere a premi nelle situazioni positive. Come dice un mio amico, è possibile che l'animale si sia abituato a questo genere di rifiuto e possa essere difficilissimo toglierlo? devo contrastare questo vizio o imparare a non aver paura di queste sue impennate e quindi prendere casomai a balzo la situazione per fargliele fare di proposito col tempo anche a comando come per esempio voi fate con la figura della PESADE.
Saluti
Andrea
Risposta: Salve Andrea, i cavalli non hanno pazienza, pertanto un bravo addestratore con la costanza e la pazienza vince sempre!
Vedi io uso i difetti del cavallo per FARNE DEI PREGGI! Se un cavallo si impenna per difesa, credimi che sapendolo fare te lo farà sempre! Pertanto se uno aggira l'ostacolo sfruttando questa difesa, alla fine non solo avrà risolto il problema, ma nello stesso tempo farà capire al cavallo che il suo modo di fare non gli procura altro che un aumento di lavoro e di sforzo!!!
Vedi dipende tutto dall'amore che nutre l'addestratore verso il cavallo, e poi anche dal carattere che ha l'addestratore. Io non mi arrendo mai; almenoche il cavallo non mi interessa o non ne valga la pena. A proposito della gente che dice e parla a vanvera; io ti consiglio di sfidarli a risolvere loro il problema in cambio di qualsiasi cifra di denaro!
Pultroppo vedi nei cavalli quello che conta sono i fatti! Sono i risultati reali!
Infatti a livello mondiale siamo veramente pochi a raggiungere dei veri risultati nell'addestramento!!!
Ricordati la mia frase: Io non uso il sistema del bastone e della carota, ma quello del premio e del non premio!
Se un cavallo esegue un mio ordine ha un premio, se non lo esegue non ha alcun premio. Mi chiedono quale sia la migliore punizione da impartire ad un cavallo, ebbene io rispondo semplicemente dicendo che la migliore punizione e' quella di non premiarlo.
Spesso mi guardano allibiti senza capire cosa significa quello che gli ho appena detto, ed ogni volta io rispondo che lo possono capire solo dopo aver provato ed applicato il mio innovativo sistema di addestramento!
La gente spesso ride di questo, ma credimi che poi alla fine si arrende all'evidenza per via dei risultati che loro non raggiungono, ma che io invece raggiungo, e che anche tu credo raggiungerai.Spero che avrai capito cosa intendevo dire, pertanto leggi tra le righe i miei suggerimenti.
Un caro saluto.
Dr. R. Cosentino
 
Domanda: Salve Dott.Cosentino ho acquistato il suo dvd/libro..ho difficoltà sull'insegnare alla mia cavalla il campo..nel senso che appena la tocco istintivamente alza la zampa come per darmela e poi successivamente la tiene sollevata..non riesco diciamo a farla avanzare...potrebbe darmi qualche consiglio...e trovo difficoltà anche a farle fare l'inchino..
grazie veronica
Risposta: Salve, senza alcun dubbio il cavallo non ha capito il comando! Infatti quando non capiscono eseguono quello che già conoscono, come ad esempio nel tuo caso il saluto.
Se tu leggi bene sul libro ed esegui alla lettera i comandi che io insegno ci riesci in pochissimo tempo. Infatti il "CAMPO" è una figura semplice da insegnare! A proposito devi tenere tirate le redini mentre coplisci lentamente con il frustino dietro le ginocchia del cavallo. Fatti aiutare da un tuo amico il quale si colloca davanti al cavallo mentre esegui i comandi correttamente. In ogni caso se vuoi inviami un video mentre esegui l'addestramento che ti dico dove probabilmente sbagli.
Un caro saluto
Rosario Cosentino
 
Domanda: Dott.Cosentino ho notato che la mia cavalla non risponde benissimo alle gambe...nel senso di quando ci sono sopra..i tocchi dei talloni sui fianchi..c'è esercizio da farle fare,magari da terra...mi hanno suggerito gli speroni ai quali non sono d'accordo,preferisco magari avere pazienza nel rispolverarle i tocchi ai fianchi piuttosto che passare ad un metodo che io giudico brusco..e poi soprattutto in passeggiata è sempre molto distratta e inciampa..cerco di variarle il lavoro ma non è facile grazie ancora e mi scusi per il disturbo. Veronica.
Risposta: Salve Veronica, gli speroni sono un aiuto, uno stimolo a cui dei cavalli non possono rinunciare. Ogni cosa se usata con moderazione e nel giusto modo non è mai coercitiva.
Un coltello se tu lo usi per tagliare il pane è un utensile utile, se invece tu lo usi per fare del male a qualcuno è un utensile nocivo! Quindi uno sperone se usato come stimolo ed in modo corretto non è uno strumento coercitivo, anzi è un grande aiuto per l'addestramento di un cavallo.
Infatti la tua cavalla è distratta ed inciampa proprio perchè non si interessa al lavoro e si annoia. Lavora prima la tua cavalla per 1 mese con le redini lunghe e poi montala con gli speroni variando di molto il tipo di lavoro, e vedrai che otterrai ottimi risultati.
Un caro saluto
Rosario Cosentino
 
Domanda: dott.Cosentino ho riprovato per quanto riguarda il campo;mi sono messa a fianco a lei all'altezza della spalla sinistra..quando colpivo dietro alle ginocchia tiravo le redini contemporaneamente;la cavalla però a questo punto torna indietro e non so se lo faccia semplicemente perchè rifiuta il comando..o sinceramente non lo so;
può aiutarmi? Per quanto riguarda il resto ora sto lavorando a redini lunghe sull'alt e sul piego della testa..
grazie ancora
Veronica
Risposta: la cavalla non ha capito, quindi mettila con i posteriori al muro, oppure se non calcia fai mettere un tuo amico dietro che la blocca.
Se la cavalla però è ancora a fare l'alt e il piego della testa, non è pronta per fare il CAMPO!!! Non fate fare mai ai cavalli le lezioni o le figure successive che più vi piacciono...ma seguite come io vi ho insegnato io un ORDINE PROPEDEUTICO!
Un bambino non può leggere se prima non apprende le vocali e l'Alfabeto!
Umilta, Pazienza ed Equilibrio mia cara Veronica...ricordi queste parole sull'Addestracavalli?
Un caro saluto
R. Cosentino
 
Domanda: ciao, ho cominciato da qualche giorno l'addestramento del mio frisone di nove anni, dopo aver letto per intero il tuo libro "l'addestracavalli", ma nei cambi di mano del cavallo scosso lui non si vuole muovere ne' a mano destra, ne' a mano sinistra.
Premetto che con la lunghina gira benissimo in entrambi i sensi, ma quando la tolgo non ne vuole sapere di girare, ne' con lo stimolo, ne' con il rinforzo.
Mi puoi aiutare?
Grazie
Daniele
Risposta: Ciao Daniele, è molto semplice, bisogna aiutarsi con lo spostamento del corpo dell'addestratore facendo schioccare la frusta in aria incitando il cavallo.Guarda bene il mio DVD che capisci meglio.
Un caro saluto
R. Cosentino
 
Domanda: colgo l'occasione x salutarla e' x chiedergli qualche consiglio ho visto qualcosa su internet e reputo sia una persona conpetente .anche se io non mi occupo di addestramento vero e proprio ma semplicemente sono un amatore di questi splendidi animali e' mi piace molto uscire con loro a passeggiare. ho comprato una cavalla di 6 anni p.s.a da un giovane che credo l'a addestratab male facendola vincere cioe' non facendosi mai ubbidire infatti ogni volta che troviamo dell'aqua a terra non se ne parla di attraversare nonostante qualche volta riesco a convincerla subita dopo siamo punto e a capo ed e' un problema xrche' rischiamo di farci male ed io vorrei evitare le brutte maniere quindi la passeggiata si trasforma in una uscita da stress e di inimicizia .se puo' darmi qualche consiglio glie ne sono grato
distinti saluti
Salvatore
Risposta: Ciao Salvatore,
scusami per il ritardo nella risposta ma ricevendo centinaia di e-mail alla settimana faccio fatica a rispondere velocemente! D'altronde mi devo dividere tra la mia professione, i miei cavalli, i miei Stage e gli innumerevoli viaggi all'estero.
Il tuo problema io l'ho gia affrontato più volte dandone la soluzione anche nel mio Libro Cosa fare se...?! e in Consigli Utili!
Prova a leggere bene e capirai, infatti io nel libro Consigli utili ho raccolto proprio i più comuni problemi e vizi che manifestano i cavalli con le relative soluzioni.
In ogni caso ricorda che i Vizi e i Problemi dei cavalli, nonchè l'addestramento, si risolvono solo con l'aiuto delle redini lunghe. Dovresti pertanto recarti da solo insieme al tuo cavallo nei luoghi in cui si ribella o non vuole lavorare per "metterlo sotto" e spronarlo con le redini lunghe ed il cinghione da maneggio con la testiera ed il morso; proprio come se lo lavorassi nel maneggio di casa tua. Basteranno 3/4 giorni e 7/8 riprese per risolvere i problemi da terra per poi semplicemente montarlo.
Un caro saluto
R. Cosentino
 
Domanda: Ciao ROSARIO , scusami se mi permetto di darti del tu ma per me’ sei e sarai sempre una persona molto RISPETTOSA e GENTILE . Mi hai gia’ mandato il tuo coupon dove mi ho imparato molte cose grazie a te’ , mi farebbe piacere avere il tuo contatto su facebook almeno ti potro’ tenere aggiornato su i cambiamenti del cavallo . Avrei il piacere di poterti incontrare cosi’ ti potrei conoscere di presenza . Spero di non deluderti nel farti vedere i progressi del cavallo , anche se tutti fino ad ora me lo hanno sconsigliato dicendomi che non potra’ mai fare ALTA SCUOLA perche’ non e’ il cavallo adatto . Spero di poterti avere fra i miei contatti cosi’ ti terro’ sempre aggiornato , anche se di tempo ne ho pochissimo per motivi di lavoro , comunque ti posso assicurare che io personalmente ho usato ed usero’ solo ed escusivamente i metodi che mi ho imparato grazie ai tuoi cd e dvd che ho preso da un po’ di tempo .
NB. CONTINUA SEMPRE COSI’ PERCHE’ DI GENTE IN GIRO CAPACI DI FAR FARE CERTE COSE HAI CAVALLI SENZA CASTIGARLI NON NE HO VISTI FINO AD ORA.
Risposta: Ciao Francesco e grazie per le tue bellissime parole.
Io a volte faccio fatica a pubblicare questo tipo di lettere perchè ho paura che qualcuno creda che siano lettere "non vere"! Invece credimi che ne ricevo migliaia all'anno, tutte belle e care come la tua. Pertanto ne approfitto per ringraziare veramente a tutti.
Io avevo un account su FACEBOOK , ma ricevendo troppe richieste e non riuscendo a rispondere a tutti per i miei troppi impegni lo abbiamo chiuso. Infatti io vorrei rispondere a tutti ma pultroppo non ci riesco malgrado abbia due persone che mi aiutano.
Spero anche io che ci conosceremo di persona appena sarà possibile. Inviami le foto del tuo cavallo e non preoccuparti perchè qualsiasi cavallo se preso nel modo giusto può fare molto di più di quanto pensiamo.
Un caro saluto
Rino Cosentino
 
Domanda: circa un anno fa ho dovuto vendere il mio cavallo purtroppo a male in cuore.dopo un anno sono andata a trovarlo ma furia non mi ha riconosciuto, è possibile dopo 5 anni insieme.rampava solo con la zampa destra a terra.potete rispondermi.solo all' idea impazzisco.la sogno tutte le notti e ho deciso di riprenderla perche la mia vita senza di lei non ha senso.io ricordo tutto possibile che lei abbia dimenticato tutto? Arianna.
Risposta: Ciao Arianna,il tuo problema è quello tipico di migliaia di persone (specialmente le donne) le quali credono e pensano che i cavalli abbiano "la mentalità dei cani"!
Pultroppo il cavallo da sempre ragiona per "scopi" e chi gli da da mangiare e gli sale sopra è il suo "padrone"!
Il cavallo non è fedele come il cane! Pensa se fosse stato diversamente come avrebbero fatto nel FARWEST i cosiddetti "pony express"!
Lo so che è una delusione e che ti farà star male, ma pultroppo è cosi.
Consolati però perchè se ti riprendi il tuo cavallo si riaffezionerà a te in pochi minuti! Questa è l'altra faccia della medaglia, non credi?
Io consiglio di vedere la cosa in modo diverso, ossia che se un cavallo sta con noi per una vita e non vede altre persone, non li ascolta ma ubbidisce solo a noi, gioca con noi, si diverte con noi, etc. ci riconosce come il suo "capo branco" e quindi è uno della nostra famiglia, NON CI STA DANDO TANTO? E allora perchè commettere l'errore di umanizzarlo? Facciamogli vivere la sua vita secondo i codici del suo istinto, secondo il suo modo di intendere e vedere il mondo. D'altronde ci ripaga con la sua eleganza, i suoi movimenti, la sua grazia, la sua bellezza, il suo splendore...NON E' MOLTO TUTTO QUESTO?
Un caro saluto
Dr. Rino Cosentino
 
Domanda: Salve signor Cosentino mi chiamo Jessica e ho 17 anni le scrivo prima di tutto per ringraziarla perchè con i suoi libri ho fatto diventare realtà il mio sogno che mi sembrava impossibile realizzare! Sin da quando sono nata nutrivo un amore sconfinato per i cavalli e volevo entrare all'alta scuola di Vienna però da quello che so accettano solo uomini e in più la mia famiglia non può permettersi un cavallo costoso.
Alla fine, guardando diversi siti mi sono imbattuta nel suo, devo ammettere che all'inizio ero molto scettica perchè il suo metodo era così diverso e mi rimaneva un altro problema: il cavallo.A 16 anni ho iniziato ad addestrare due cavalle di razza frisona e uno stallone andaluso che erano in un maneggio ma che nessuno muoveva; i primi risultati hanno tardato a venire perchè ho dovuto lavorare molto sulla nostra relazione, loro non mi rispettavano oppure avevano paura ma poi sono rimasta così contenta! Mi scoppia il cuore di gioia solo ripensando a quello che possiamo fare grazie a lei, adesso Kikko ,lo stallone andaluso, si inchina anche senza che io gli chieda di fare prima il campo e adesso ci apprestiamo a imparare il passo spagnolo! Spero di diventare bravi come lei e il suo cavallo che fa il passo spagnolo persino quando cammina andando indietro mi piace tanto!Devo dire che con questi tre cavalli non è stato molto difficile perchè comunque avevano un addestramento di base però alcune di queste cose non le sapevano fare o le facevano male.Avrei una domanda da porle Kikko ,quando è felice, spesso si impenna ma lo fa in modo irregolare e molto pericoloso perchè è cieco dall'occhio sinistro il problema non è per me perchè sapendolo gli sto sempre a destra ma per gli altri però non vorrei che smettesse di farlo perchè è tanto bello vederlo fare queste cose e poi è una sua naturale espressione di ciò che sente per me e mi si stringe il cuore reprimere una cosa che lui fa per felicità e non per rabbia o difesa, quindi la mia domanda o meglio richiesta è un consiglio per fare in modo che si impenni ma in modo regolare e controllato così da prevedere dove si abbasserà dopo non le sto chiedendo di insegnarmi la pesade o la levade perchè sono ancora molto giovane e inesperta quando arriverà il momento per queste cose lo sapremo io e i miei cavalli e sarà una cosa spontanea che verrà da sola poi col tempo, per adesso mi accontento di quello che c'è nel libro è tanto anche quello!Mi spiace non avere foto o video da mandarle per farle vedere quello che sappiamo fare ma pultroppo nessuno è disposto a stare con me per vedere quello che faccio perchè non interessa i miei genitori non mi accompagnano al maneggio (a mia madre non piacciono i cavalli neanche si avvicina) e non penso neanche di farle da sola perchè è meglio concentrarsi sul cavallo ma spero di poterle inviare qualcosa un giorno o l'altro.La ringrazio dal profondo del cuore per quello che ha fatto per me e per i cavalli e mi scuso per la mail biblica.
Cordiali saluti
Jessica
Risposta: Cara Jessica, ti ringrazio infinitamente per le tue bellissime parole. L'ho già detto e lo ripeto, sono le lettere come le tue che mi danno forza di andare avanti e di continuare nella mia attività di ricercatorere sui cavalli e sui cani.
A volte ho quasi paura di pubblicare delle lettere come le tue perchè non vorrei che pensasero che sono lettere di "comodo"! Invece ne ricevo veramente tante e tutti i giorni.
Pertanto a prova dei maligni ti prego di farmi avere il prima possibile delle tue foto con il tuo cavallo da pubblicare sul mio sito.
Premesso ciò, vorrei risponderti a proposito delle impennate di Kikko. Vedi io non sono assolutamente per la repressione nei cavalli. Infatti quando mi trovo di fronte ad un cavallo "in avanti" e quindi molto insanguato, uso queste sue caratteristiche per trasformarle in puro ADDESTRAMENTO.
Ad esempio da 3 mesi sto addestrando un bellissimo Frisone per conto di una mia cliente, ed ho notato mentre lo iniziavo al Piaffer che cercava di "sgroppare" calciando con i posteriori! la cosa mi ha incuriosito ed ho provato a farlo alzare in piedi insegnandogli la Courvette che ha appreso in poche riprese! Fatto ciò mentre si alzava in piedi ho provato a colpirlo con il frustino sulla groppa facendolo "sgroppare e "rinculare", e quindi calciare all'indietro con i posteriori...MI SONO TROVATO A FARGLI COSI ESEGUIRE UNA STUPENDA FIGURA RARA E COMPLESSA CHE FA UN CAVALLO SU 5.000 CHE SI CHIAMA "CAPRIOLE"!!!!
Eccezionale!!!! Non ho mai visto o sentito dire in giro che un Frisone abbia mai fatto la Capriole!
Vedi se io avessi represso la forza e l'istinto del cavallo mi sarei trovato ad avere un animale che avrebbe potuto utilizzare una difesa verso di me. Invece ho usato le sue reazioni per trasformarle in puro Addestramento.
Umn caro saluto
Dr. Rosario Cosentino
 
Domanda: Sig. Cosentino buongiorno, Ho un poblema con una cavalla angloaraba di 18 mesi che non sopporta l'imboccatura, perchè il proprietario precedente la troppo stressata da piccola. Cosa mi consiglia di fare? Nel web ho sentito parlare bitless bridle funziona? Le prego risponda, perche anche l'anno scorso ho acquistato il suo manuale.
Cordiali saluti.
Risposta: Salve, ti ringrazio di avermi scritto e mi scuso se in passato non ho risposto a qualche tua richiesta.
Ricevendo però migliaia di e-mail, il mio Staff mi "passa" solo quelle che possono interessare a tutti i lettori, oppure quelle che trattano nuovi argomenti e che in passato non sono mai stati trattati. E' per tale motivo che abbiamo creato il Libro "CONSIGLI UTILI" dove vengono raccolte tutte le domande e risposte più signifivative di tutti i lettori.
Vengo al dunque e rispondo con piacere alla tua richiesta:
-Un cavallo di 18 mesi non deve essere assolutamente iniziato all'addestramento con una imboccatura! Se tu dici che hai comprato il mio Corso, come mai non hai letto che io consiglio di iniziare ad addestrare un cavallo minimo a 30 mesi?
Se lo vuoi puoi "addestrare" il tuo cavallo anche ad un anno, ma solamente entrando in relazione con lui; ad esempio abituarlo alla futura ferratura sollevandogli le zampe. Oppure accarezzandolo su tutto il corpo e fargli sentire il "dominio" della tua presenza. Se è un maschio manipolargli i testicoli facendoti riconoscere come il suo "capo branco"....e mille alre cose che io dico e consiglio sui miei libri.
Se poi il vecchio e rude proprietario come mi dici tu ha "stressato la puledra", ti invito ancor di più (se gli vuoi bene) a lasciarla in pace fino a 30 mesi e di giocare insieme a lei facendoti riconoscere come suo capo branco e futuro addestratore.
Io naturalmente consiglio il mio metodo di addestramento che è scentifico ed etologico; degli altri metodi non ne parlo e quindi non li consiglio rimanendo neutro.
Un cario saluto
Dr. Rosario Cosentino
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Domanda: Salve sig. Rosario, le scrivo per la prima volta dopo aver acquistato l'offerta n°3 del suo corso di addestramento per cavalli. Premetto che amo tantissimo tutti gli animali e che mi sono cimentato in piu'di una occasione nell'addestramento di falchi , pappagallini, cagnolini ottenendo discreti risultati.Pur non conoscendo la tecnica dell'apprendimento unificato cosi' ben descritto nei suoi libri , io l'ho applicata inconsapevolmente per cui mi trova pienamente d'accordo con lei e con la sua teria.Il mondo del cavallo mi ha sempre affascinato ed il sogno di possederne uno tutto mio, mi ha accompagnato fino al mese scorso quando l'ho potuto coronare acquistandone uno.La sua casa adesso è un bel paddock di circa 1500 mq ed un box di 20 mq che trovandosi all'interno del paddock lascio sempre aperto.Sto parlando di una cavalla murgese di circa 4 anni percio' givanissima.Credo che sia stata solo domata per cui molto probabilmente dovro' dedicarmi a lei per addestrarla e voglio farlo seguendo il suo metodo che come ho gia' detto,ritengo validissimo .Non mi piace improvvisare in genere e dopo aver letto i volumi del corso di addestramento ed aver visto i dvd ho capito che con i cavalli , questa è l'ultima cosa da fare.Conto sulla sua disponibilita' e sul suo aiuto a far si che riesca al meglio nel mio intento.Non le nascondo che avrei gia' tante domande da porle ma che al momento non le pongo per non sembrarla impaziente(Metodo,Pazienza ,Comprensione).La mia cavalla si chiama Baluana , ha il pedigree ed e' di carattere " credo " affettuosa.Dico " credo " perche' quando entro nel paddock lei mi viene subito incontro e comincia ad annusarmi,a sfregare la sua testa sul mio corpo al punto quasi che mi fa perdere l'equilibrio.Non riesco a muovere un passo senza che lei mi segua ed a volte mi fa spaventare perche' mi lascia prima un po' di vantaggio e poi mi raggiunge al galoppo come se volesse travolgermi ed ogni voltache puo'mi viene sempre talmente vicina che mi impedisce di muovermi girandomi intorno, appoggiandosi di forza e strusciandosi sul mio corpo. Io non ho paura di lei e la tratto sempre con molta dolcezza anche se la sua altezza, circa 1.80 al garrese,incute un po' di timore.Come mai si comporta in questo modo e come posso fare per evitare il suo modo di fare metta a rischio la mia sicurezza e quella di chi gli si avvicina?Mi scusi se mi sono un po' dilungato ma ho ritenuto giusto presentarmi in questi termini per creare le basi ,se a lei fara' piacere ,di un duraturo rapportodi amicizia e stima .A presto risentirla
Carmine Della Vista.
Risposta: Ciao Carmine e grazie veramente di cuore della tua bellissima lettera. Io ripeto e ripeterò sempre che sono queste lettere come la tua che mi danno voglia di andare avanti e non fermarmi.
Vorrei farti anche io un complimento dicendoti che si evince dalla tua lettera un grande amore per i cavalli e una buona dose di cultura e serietà che denotà che hai letto i libri e che ne hai acquisito i concetti!
Io pultroppo mi arrabbio quando mi scrivono dicendomi: -come devo fare che il mio cavallo non riesco a farlo sedere o inginocchiare?
Io allora chiedo ma da quanto tempo hai iniziato ad addestrarlo? Mi rispondono: 5 giorni!!!!
Questo mi fa andare su tutte le furie.
Non esiste nulla nell'Equitazione che si possa fare in poco tempo! Un cavallo si doma in 1 mese, si addestra in bassa scuola in minimo 6 mesi, in alta scuola in minimo 1 anno, e si completa (non sempre) dopo almeno 2 anni!
 
Domanda: salve le faccio i complimenti per la sua raccolta di libri che ho acquistato già da alcuni mesi, con la mia cavalla senza correre troppo le ho già insegnato il saluto e il campo. volevo chiederle se gli esercizi a cui la cavalla associa il tocco di frustino e la voce, riuscirò a farglieli comprendere solo con l'uso della voce, per es. io dico campo e lei esegue il campo,senza usare alcun mezzo.
La ringrazio saluti anastasia
Risposta: Ciao Anastasia, si dopo molto tempo si riesce anche solo con la voce. Anzi a volte basta un movimento del corpo che il cavallo intuisce quello che gli stiamo chiedendo. Alcuni Etologi e Psicologi credevano inizialmente che il cavallo avesse doti telepatiche, ma poi si è scoperto che sono alcuni movimenti spontanei ed anticipatori della postura del ns. corpo che gli fanno intuire in anticipo il futuro comando, o meglio la ns. intenzionalità.
Il cavallo non è un animale intelligente (per fortuna o per sfortuna), però è molto arguto ed istintivo! Inoltre la sua vera forza è la memoria!
"CONSIGLI UTILI"
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Domanda: Buonasera, sono Stefania e di recente ho acquistato i due manuali e il dvd per l'addestramento del cavallo.Ho gia letto meta del libro "L'Addestracavalli" ed è veramente tutto molto interessante soltanto che mi manca ancora un passaggio fondamentale importante che pensavo di trovare nel suddetto manuale:come far indossare la cavezza alla mia puledrina di 8 mesi (chiamiamola puledrina..........è gia alta comela mamma) e come condurla con la longhina! Le ho fatto indossare la cavezza già all'età di 5 mesi che hotolto e rimesso varie volte con qualche difficoltà ma ora , dopo avergliela tolta perchè ormai troppo piccola,non c'è verso di fargliela ripassare sulle orecchie.Dato che non voglio assolutamente farmi odiare da lei costrigendola in qualsivoglia maniera a farle indossarequesta benedetta cavezza, le chiedo se mi può dare dei consigli preziosi per ottenere tutto ciò.Fiduciosa in una sua risposta certamente preziosa ed esauriente, la saluto con immensa stima.
Stefania
Risposta: Ciao Stefania, usa il metodo più semplice del mondo, l'unico che ci consente di comunicare in forma non verbale con gli animali, ossia IL PREMIO, LA RICOMPENSA.
Per mettergli la Capezza, dopo averla aperta da tutti i lati, avvicinati con in mano un premio e lentamente parlandogli gliela metti prima dal muso e poi dalle orecchie. Non metterti di fronte al cavallo, ma rimani di lato abbracciandolo dal collo e procedendo lentamente.
Subito dopo conducila con la lunghina nei campi e allungagli prima ogni metro e poi sempre ad una distanza più lunga uno zuccherino, un pezzo di carota, del pezzo di pane duro...o QUALSIASI COSA DI CUI E' GHIOTTA! Vedrai che ti seguira senza alcun trauma o problema.
Alla fine non esagerare perchè diventerà un cagnolino. Sostituisci poi il premio alle carezze e ai complimenti fatti con voce dolce ma decisa. Ogni tanto dopo che ha imparato non dimenticare di premiarla ma non troppo.
Un caro saluto
Dr. R. cosentino
 
Domanda: Buongiorno sono lara, sono gia due anni che ho i vostri dvd, però volevo chiedervi un consiglio. ho una cavalla che ha 13 anni e sono 4 anni che fa solo fattrice, e possibile rimetterla in lavoro con la sella?. grazie nell'attesa porgo cordilai saluti.
Risposta: Salve Lara, si puoi rimetterla al lavoro senza problemi. Rimarrai meravigliata per il fatto che la cavalla (nel bene e nel male) ricorderà tutto quello che aveva appreso, in quanto i cavalli hanno una memoria infinita.
In ogni caso ti consiglio prima di montarla di lavorarla per una settimana a redini lunghe.
Un caro saluto
Dr. Rosario Cosentino
 
Domanda: salve sig cosentino.le ho gia scritto tempo fa avrei bisogno di un suo consiglio. Ho comperato una bella cavalla murgese di 9 anni,soltanto che il padrone che aveva prima la picchiava.all inizio era molto spaventata aveva degli occhi pieni di rabbia oramai sono 5 mesi che ce lo.e cambiata in meglio grazie ai suoi consigli,e solo che io non sono piu la stessa non riesco a montarla che ho paura.forse ho sbagliato a chiamarla e a trovarmi un cavallo uguale a quello che avevo nel 2008 e poi ho dovuto vendere per colpa del mio ex. Io e laltra furia avevamo un bel rapporto e ogni gg, penso a lei.pero poi ho avuto la fortuna di trovare una cavalla simile anzi sembrano gemelle.e che io forse ero diversa avavo piu grinta.ce un ragazzo qui che ha un maneggio ed addestra anche mi dice solo mettiti sopra e vai quando ce lui salgo ma ho fatica perche quando parte nn riesco a fermarla con tutto che ha un morso a d.vede qualcosa e subito prende il galoppo.forse sbaglio io.adesso sto facendo il tondino per incominciare da terra con lei perche ne ha passate lei ma anche io ho troppi ricordi che non mi lascio alle spalle.allinizio avevo problemi anche a srtigliarla che subito scoppiavo a piangere.ho bisogno ancora dei suoi consigli maestro.ho tutti i suoi libri e dvd.e funzionano il saluto il campo ecc,ma qui si tratta daltro come faccio a perdere questa paura che mi e arrivata.le mando un abbraccio a presto arianna,attendo sue notizie grazie. Arianna
Risposta: Ciao Arianna, stai tranquilla e rilassati. Mi dispiace molto per le tue preoccupazioni, ma credimi che il tuo problema è legato esclusivamente ad un tuo stato emotivo interiore, pertanto è un problema di natura psicologica. Tu riponi impropriamente e leghi alla tua cavalla una serie di conflitti personali che sicuramente da come ti descrivi non li hai mai rimossi. La tua cavalla basta lavorarla 1 mese a redini lunghe, cambiargli il morso e poi avere tanta pazienza entrando in relazione con lei e creando un rapporto di stima e rispetto tra voi due!Io in questo periodo sono impegnato a Rimini perchè stiamo preparando una serie di Spettacoli con i cavalli, in quanto se invece fossi stato libero avresti potuto affidarmi la tua cavalla in addestramento per qualche mese, in modo tale da corregergli questi piccoli difetti caratteriali. Inoltre non mi dici da dove mi scrivi, pertanto non capisco se siamo geograficamente vicini. In ogni caso rillassati e ricomincia con il lavoro da terra con le redini lunghe, partendo dal concetto che i cavalli sono buonissimi e che le loro reazioni sono legate a delle paure rivolte verso l'uomo, il quale il più delle volte non riesce a capire le esigenze del proprio cavallo.
Un caro saluto
Rosario Cosentino


Domanda: Salve, sono una studentessa bergamasca di quinta superiore e quest'anno completerò gli studi. Il mio desiderio sarebbe quello di diventare tecnico addestratore di cavalli e le scrivo perché lei potrebbe, previa disponibilità, darmi qualche consiglio in merito a studi da affrontare, garanzie economiche che tale lavoro mi può offrire (se posso svolgerlo come lavoro esclusivo o devo fare altri lavoro).
Inoltre mi piacerebbe avere informazioni relative agli stage che lei organizza.
Grazie della disponibilità
Monica
Risposta: Gent.ma Monica,la ringrazio di avermi contattato.In merito alla sua domanda vorrei spiegarle che il "mestiere o meglio la professione" dell'addestratore in Italia (come al solito) non è riconosciuta e non le da alcuna prospettiva per il futuro! Purtroppo chi fa questo "lavoro" lo fa per passione o per ricerca, come nel mio caso.Lei si crei una professione e poi contemporaneamente si perfezioni con gente capace e che ha una storia nel settore seguendo STAGE e CORSI seri di formazione.Poi se proprio vorrebbe fare della sua passione un'arte dovrebbe andare in Francia (dove l'equitazione viene sentita e fatta con grande professionalità) oppure ancora meglio in America. In ogni caso non glielo consiglio perchè non è un lavoro che le garantirebbe un futuro facile, a meno che lei non entri nel Cinema, ma li la strada è ancora più complessa e bisogna essere certamente fortunati,ma anche veramente bravi e speciali.In ogni caso deve provare e farlo praticamente toccando con mano l'arte del domare e dell'addestrare i cavalli, perchè non basta avere solo la passione, ma bisogna avere principalmente la "stoffa" dell'addestratore, arte eccezionale ma estremamente complicata. Io ho visto più gente iniziare che poi continuare! Infatti il 99.99% si stancano e lasciano dopo pochi mesi.Se riesce diventi un bravo Veterinario, Etologo, Psicologo o roba simile, e poi faccia, se lo riterrà di suo gradimento anche l'addestratore!!!

Un abbraccio Dr. R. Cosentino
NB= PER QUANTO RIGUARDA GLI STAGE CON ME, SI FANNO SU PRENOTAZIONE E PUO' CONTATTARE LA MIA ASSISTENTE VALENTINA PARLATO PER I COSTI E PER UN EVENTUALE APPUNTAMENTO: firh@laddestracavalli.it 
 
 

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