Cari amici miei,
quando ho iniziato a scrivere nel lontano 1997 il mio primo Libro "L'Apprendimento Unificato", non credevo che potesse avere un cosi grande successo!
Non credevo che poi questo successo potesse allargarsi anche a livello mondiale con l'uscita dei 2 Manuali l'Addestracavalli e il Manuale del Cavaliere!
Non credevo che i miei libri e DVD potessero essere tradotti in 5 lingue ed avere una cosi enorme divulgazione e livello internazionale.
Se penso poi che fra pochi mesi entreremo nei mercati Asiatici (Cina, Giappone, India, etc.) dove l'interesse per i cavalli cresce ogni giorno a dismisura...Mi assale letteralmente l'ansia.
Cosa Vi posso dire...Grazie...Grazie...E ancora Grazie per la fiducia che mi avete dato, che continuate a darmi e che spero mi darete per il futuro!
Mi viene chiesto da molti anni di aprire uno BLOG per rispondere alle Vs. domande... Ebbene eccovi accontentati.
Di seguito troverete alcune domande con le relative risposte a quelli che sono i quesiti più richiesti e che comunque suscitano maggiore interesse alle migliaia di lettrici e di lettori.
Ricevendo oltre 3.000 e-mail all'anno, non posso certamente pubblicarle tutte, e non posso per ragioni di tempo rispondere direttamente a tutti (ne approfitto per ringraziare Valentina e Francesca per il prezioso aiuto che mi danno), ma vi prometto che cercherò di farmi in quattro cercando di rispondervi il più possibie su questo meraviglioso BLOG...
Con affetto
Rosario Cosentino
quando ho iniziato a scrivere nel lontano 1997 il mio primo Libro "L'Apprendimento Unificato", non credevo che potesse avere un cosi grande successo!
Non credevo che poi questo successo potesse allargarsi anche a livello mondiale con l'uscita dei 2 Manuali l'Addestracavalli e il Manuale del Cavaliere!
Non credevo che i miei libri e DVD potessero essere tradotti in 5 lingue ed avere una cosi enorme divulgazione e livello internazionale.
Se penso poi che fra pochi mesi entreremo nei mercati Asiatici (Cina, Giappone, India, etc.) dove l'interesse per i cavalli cresce ogni giorno a dismisura...Mi assale letteralmente l'ansia.
Cosa Vi posso dire...Grazie...Grazie...E ancora Grazie per la fiducia che mi avete dato, che continuate a darmi e che spero mi darete per il futuro!
Mi viene chiesto da molti anni di aprire uno BLOG per rispondere alle Vs. domande... Ebbene eccovi accontentati.
Di seguito troverete alcune domande con le relative risposte a quelli che sono i quesiti più richiesti e che comunque suscitano maggiore interesse alle migliaia di lettrici e di lettori.
Ricevendo oltre 3.000 e-mail all'anno, non posso certamente pubblicarle tutte, e non posso per ragioni di tempo rispondere direttamente a tutti (ne approfitto per ringraziare Valentina e Francesca per il prezioso aiuto che mi danno), ma vi prometto che cercherò di farmi in quattro cercando di rispondervi il più possibie su questo meraviglioso BLOG...
Con affetto
Rosario Cosentino
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DOMANDA:...La ricompensa dovrà essere usata per sempre o dopo che il cavallo ha completato l'addestramento non bisognerà usarla più?...
-...Ho notato che il mio cavallo continua a chiedermi il premio anche quando non stiamo lavorando...quando ad esempio entro nel box, e se non gli do nulla inizia a fare da solo degli esercizi tipo il saluto, il passo spagnolo, etc. di sua spontanea volontà! Non è strana la cosa?...
-RISPOSTA:Non è strano perchè i cavalli sono dei ghiottoni, infatti per comunicare con loro il miglior sistema è proprio quello di rafforzare con il cibo (premio) quando fanno quello che gli chiediamo, e non premiarli (punizione) invece se non eseguono i ns. comandi.
A lungo andare quando subentra l'Insight ed il cavallo comprende il meccanismo dell'Apprendimento Unificato, il metodo diventa (come avete visto) incisivo e ci fa raggiungere dei risultati che ci eravamo prefissi!
Per quanto riguarda l'utilizzo del rinforzo, bisogna capire che più si va avanti nell'addestramento e quindi nell'apprendimento, e meno frequente deve essere il premio.
Quando passerete alle figure del cavallo "montato", le ricompense che darete "sulla sella" dovranno essere non più di una o al massimo due.
In ogni caso ogni volta che lo montate, se fa bene (anche una vecchia figura) non mancate a dargli almeno tre premi, ossia all'inizio, durante, ed in particolar modo dopo che avrete finito il lavoro.
Domanda: ciao rosario,io ho un psi di 3 anni,ha fatto solo i tempi,è stata scartata,io l ho recuperata è da tre mesi che cè l ho,la monto nel tondino ed è tranquilla,si vede che non è abituata alle passeggiate e hai luoghi nuovi,si agita e se scendi da cavallo non ti fa piu risalire come posso fare per risolvere questo problema,ah dimenticavo ha paura dei cani anche perchè stesso il mio cane l ha fatta spaventare come risolvere.buona serata e grazie
Risposta:il problema è semplicissimo, la tua cavalla deve essere solo riaddestrata!
Domanda: Buongiorno Sig. Rosario Cosentino,
sono qui a comunicarle quanto sono soddisfatta dell'acquisto dei suoi libri che mi stanno aiutando nel percorso che ho scelto e cominciato ad affrontare con questi splendidi animali che sono i cavalli!!!
Neofita dell'ambiente, ho deciso di intraprendere il lavoro coi
cavalli frequentando un Corso Base di Formazione "Attività e terapie con asini e cavalli".
Attualmente sto svolgento un tirocinio presso un maneggio ospite (di fatti la struttura equivale ad un albergo a cinque stelle!!!) che mi permette così di comprendere appieno la valenza delle coterapie, il lavoro in équipe interdisciplinare e nello specifico il benessere umano ed animale.
Lo studio dei suoi libri mi ha quindi permesso di verificare
autonomamente tutte quelle domande che ci si pone (senza annoiare nessuno!) e rendere più piacevole e soddisfacente il rapporto sia con gli animali e pure con il personale addetto alla loro cura !
Sono qui ora a farle una richiesta particolare: mi domandavo se fosse possibile ricevere, tramite pdf, una copia dei volumi
"L'addestracavalli" e "Il manuale del cavaliere" chiaramente ad uso strettamente personale, come da lei richiesto.
La ringrazio anticipatamente per la sua risposta, e colgo l'occasione per porle un cordiale saluto.
M.P.
Risposta: Buongiorno,
Domanda: Buona sera dott. rosario cosentino sono molto interessato al suo corso , io posseggo una cavalla di 10 anni e la figli di anni 2 da premettere che non è mai stata montata e non voglio chiedere aiuto a nessuno qui in zona perche conosco i metodi brutali che usano per poter domane una puledra ,io non ho mai montato quindi esperienza zero il suo corso mi da pure le nozioni basilari per poter montare e domare la mia puledra?certo di una sua risposta colgo l'occasione per porgergli distinti saluti
gaetano
Risposta: Ciao Gaetano, Il mio corso è diviso in 2 Libri e 2 DVD:
Domanda: ciao Rosario, sono Marilena. io avevo un cavallo avellinese e so andare a cavallo, ma vorrei lezioni
piu approffondite su stalloni che mi fanno un po' paura perche' non so gestire io. tu dai lezioni e dove ti trovi?
SARREBBE POSSIBILE fissare un appuntamento e saperne di piu facendo pratica?
aspetto tua risposta a presto ciao Marilena. cani e cavalli sono la mia passione grazie
Domanda:
Un caro saluto
Risposta: Ciao Mirella, e grazie per i complimenti che mi fai.
DOMANDA:...La ricompensa dovrà essere usata per sempre o dopo che il cavallo ha completato l'addestramento non bisognerà usarla più?...
-...Ho notato che il mio cavallo continua a chiedermi il premio anche quando non stiamo lavorando...quando ad esempio entro nel box, e se non gli do nulla inizia a fare da solo degli esercizi tipo il saluto, il passo spagnolo, etc. di sua spontanea volontà! Non è strana la cosa?...
-RISPOSTA:Non è strano perchè i cavalli sono dei ghiottoni, infatti per comunicare con loro il miglior sistema è proprio quello di rafforzare con il cibo (premio) quando fanno quello che gli chiediamo, e non premiarli (punizione) invece se non eseguono i ns. comandi.
A lungo andare quando subentra l'Insight ed il cavallo comprende il meccanismo dell'Apprendimento Unificato, il metodo diventa (come avete visto) incisivo e ci fa raggiungere dei risultati che ci eravamo prefissi!
Per quanto riguarda l'utilizzo del rinforzo, bisogna capire che più si va avanti nell'addestramento e quindi nell'apprendimento, e meno frequente deve essere il premio.
Quando passerete alle figure del cavallo "montato", le ricompense che darete "sulla sella" dovranno essere non più di una o al massimo due.
In ogni caso ogni volta che lo montate, se fa bene (anche una vecchia figura) non mancate a dargli almeno tre premi, ossia all'inizio, durante, ed in particolar modo dopo che avrete finito il lavoro.
-DOMANDA: ...Approfitto di questa email per complimentarmi con il Dr. Cosentino, per i dvd che ha creato, per i consigli e per gli argomenti trattati. Grazie al videocorso l'addestracavalli sono riuscito finalmente a soddisfare un sogno che avevo sin da bambino ed anche a vincere una sfida lanciatami dal precedente propretario del mio attuale cavallo. Lui lo vendette perchè sosteneva che fosse un soggetto (da macello), lento e svogliato. Dopo averlo preso, grazie al Vostro Corso, io invece sono riuscito ad ottenere da lui l'inchino, il campo, salire sull'asse, fare splendide appoggiate, distendersi a terra a ed ora siamo alle prese con il passo spagnolo ed il piaffe! Preciso che sono soltanto un appassionato di cavalli e non un addestratore, sono felicissimo e fierissimo di essere riuscito ad ottenere questi splenditi risultati, mantenendo il cavallo sempre in piena tranquillita, con i pochissi strumenti a mia disposizione. Volevo sarer come mai non insegna la impennata che la trovo bellissima e mi entusiasma molto?
Risposta: grazie per i suoi complimenti. Non ho insegnato nel mio Corso la Levade, la Pesade e la courbette di proposito, e per diversi motivi!
Innanzitutto perchè ho saputo che a volte molti allievi passano ad insegnare al proprio cavallo direttamente quegli esercizi più "sfiziosi" e più "spettacolari" senza prima aver fatto acquisire e maturare nel proprio cavallo quelle che sono le basi dell'Addestramento!!! Questo è gravissimo! Non lo fate mai! Seguite sempre il sacrosanto "ordine propedeutico dell'addestramento". Faccio sempre il solito esempio: un bambino non può imparare a leggere se prima non impara le vocali e l'ABC!.
Secondo perchè a volte (direi spesso) i cavalli utilizzano la cosiddetta "impennata" come difesa o come scusa per non lavorare! Allora Voi mi direte: "quindi è meglio non insegnarla?" No, gli si può insegnare, anzi è facilissimo fargliela apprendere, ma bisogna farlo solo ed esclusivamente quando il cavallo è già alla fine dell'addestramento, o comunque quando il cavaliere è entrato in relazione ed ha una grande intesa con il proprio cavallo.
Domanda: ...Gentilissimi, volevo sapere se il Dr. Cosentino si trova a Bologna, magari dalle parti della clinica veterinaria dell'università (ho il cavallo li!) perchè vorrei congratularmi per i suoi eccellenti metodi di addestramento!
Risposta: grazie per i suoi complimenti. Non ho insegnato nel mio Corso la Levade, la Pesade e la courbette di proposito, e per diversi motivi!
Innanzitutto perchè ho saputo che a volte molti allievi passano ad insegnare al proprio cavallo direttamente quegli esercizi più "sfiziosi" e più "spettacolari" senza prima aver fatto acquisire e maturare nel proprio cavallo quelle che sono le basi dell'Addestramento!!! Questo è gravissimo! Non lo fate mai! Seguite sempre il sacrosanto "ordine propedeutico dell'addestramento". Faccio sempre il solito esempio: un bambino non può imparare a leggere se prima non impara le vocali e l'ABC!.
Secondo perchè a volte (direi spesso) i cavalli utilizzano la cosiddetta "impennata" come difesa o come scusa per non lavorare! Allora Voi mi direte: "quindi è meglio non insegnarla?" No, gli si può insegnare, anzi è facilissimo fargliela apprendere, ma bisogna farlo solo ed esclusivamente quando il cavallo è già alla fine dell'addestramento, o comunque quando il cavaliere è entrato in relazione ed ha una grande intesa con il proprio cavallo.
Domanda: ...Gentilissimi, volevo sapere se il Dr. Cosentino si trova a Bologna, magari dalle parti della clinica veterinaria dell'università (ho il cavallo li!) perchè vorrei congratularmi per i suoi eccellenti metodi di addestramento!
Grazie a lui finalmente, dopo molti anni, sono riuscita ad avere delle enormi soddisfazioni con il mio cavallo!
Vorrei chiedergli a quanti anni conviene iniziare ad addestrare i cavalli da terra con le redini lunghe e se secondo lui conviene comprare un maschio o una femmina. Inoltre vorrei sapere qual è la migliore razza in assoluto?
Grazie e scusate il disturbo.
Risposta: Grazie non mi disturba affatto. I cavalli da terra possono essere lavorati già a 3 anni.
Io preferisco farlo a 4/5 anni quando sono più "maturi" e un pò meno "giocherelloni". In ogni caso, sembra strano, ma c'è differenza da una razza all'altra.
Sul sesso e sulla razza io preferisco gli stalloni PRE (cosiddetti Andalusi) In ogni caso dipende anche dalla disciplina Equestre che uno ha scelto. Ad esempio io ho visto molte cavalle che sono bravissime e vincenti nelle discipline di monta western.
Certo che se uno vuole fare Alta Scuola, le razze più idonee sono quella Andalusa, Lusitana e Lipizzana. Invece per il Dressage classico primeggiano le razze Tedesche tipo Hannover, Oldenburg, etc.
Vorrei chiedergli a quanti anni conviene iniziare ad addestrare i cavalli da terra con le redini lunghe e se secondo lui conviene comprare un maschio o una femmina. Inoltre vorrei sapere qual è la migliore razza in assoluto?
Grazie e scusate il disturbo.
Risposta: Grazie non mi disturba affatto. I cavalli da terra possono essere lavorati già a 3 anni.
Io preferisco farlo a 4/5 anni quando sono più "maturi" e un pò meno "giocherelloni". In ogni caso, sembra strano, ma c'è differenza da una razza all'altra.
Sul sesso e sulla razza io preferisco gli stalloni PRE (cosiddetti Andalusi) In ogni caso dipende anche dalla disciplina Equestre che uno ha scelto. Ad esempio io ho visto molte cavalle che sono bravissime e vincenti nelle discipline di monta western.
Certo che se uno vuole fare Alta Scuola, le razze più idonee sono quella Andalusa, Lusitana e Lipizzana. Invece per il Dressage classico primeggiano le razze Tedesche tipo Hannover, Oldenburg, etc.
Domanda: ...a Dicembre ho acquistato il libro e il dvd l'addestracavalli.
Volevo ringraziare Rosario Cosentino per questo fantastico libro!! Il mio fidanzato va dal nostro cavallo almeno 5/6 volte la settimana e da dicembre ad oggi con questo metodo Carigno fa saluto, campo e reverenza e stiamo proseguendo perchè naturalmente la reverenza l'abbiamo appena iniziata e dopo aver fatto l'inchino il nostro cavallo si sdraia e si siede :))
Volevo ringraziare Rosario per l'ottimo libro e dvd perchè solo grazie a lui abbiamo ottenuto questi fantastici risultati.
Volevo ringraziare Rosario per l'ottimo libro e dvd perchè solo grazie a lui abbiamo ottenuto questi fantastici risultati.
Carigno è un Lipizzano di quasi 4 anni, abbiamo un cavallo fantastico perchè non era mai stato domato da nessuno e pultroppo o per fortuna lo stiamo facendo noi con i metodi che riteniamo più opportuni e quello di Rosario per il nostro cavallo è stato perfetto.
Carigno è così attento a quello che vogliamo da lui, non scalcia, non si annoia, non cerca di venirci mai contro perchè sa che se lavoriamo insieme ottiene le sue carotine o caramelline:)
Appena abbiamo iniziato col saluto appena ci vedeva dal box iniziava subito a salutare sapendo che quel gesto gli procurava le carotine :) ora che i comandi sono più di uno ha capito che deve aspettare che noi chiediamo per eseguire :)
Carigno tra l'altro fa un bellissimo passo spagnolo senza redini, semplicemente camminandogli di fianco. Certo non un campo intero ma 5/7 passi continui li fa tutti da solo :))
Aver scoperto questo libro e questo metodo ci ha permesso di migliorare il nostro lavoro e avere un rapporto molto diverso tra noi e Carigno. Carigno è davvero felice di uscire e di lavorare con noi, se fosse per lui non tornerebbe mai nel box e questo è davvero il risultato migliore che potessimo ottenere da un cavallo: il fatto che preferisca noi al suo box.
So che riceverai tantissime lettere come questa quindi non voglio rubarti altro tempo ma ti volevo solo chiedere se mi consigli di proseguire nell'addestramento chiedendo al cavallo il massimo di quello che può darmi, oppure fermarmi ed accontentarmi di quello che già fa? Cioè esiste un limite un livello a cui il cavallo deve fermarsi?
Grazie ancora per il tuo lavoro.
Fiorella
Risposta:Grazie per i complimenti. Sono felice quando raggiungete dei risultati grazie all'Apprendimento Unificato.
Vedi i cavalli in questo caso sono come gli uomini; ossia dipende tutto dalle proprie capacità. Ci sono persone che finiscono gli studi, invece degli altri che si fermano prima e si accontentano! Nel caso del tuo cavallo io ti consiglio di continuare (senza costrizioni naturalmente) cercando di insegnargli al massimo più cose possibili, avendo però cura di capire che alcune cose, alcune figure gli possono non piacere, pertanto tu non gliele far fare. Vedi sai perchè in alcuni Film usiamo 4/5 cavalli diversi per fare più scene? Perchè non tutti i cavalli fanno TUTTO!
Ad esempio in LUCKY LUKE la gente crede che si tratta di un unico cavallo...ma in realta sono quattro! Questo perchè Jolly Jumper alcune cose non li voleva fare oppure non gli venivano troppo bene, mentre in altre era eccezionale, unico!
Domanda: ...alla cortese attenzione del Sig. Rosario Cosentino,
vorrei complimentarmi con lei per il contenuto dei suoi dvd e libri elettronici.
Ecco quello che sono riuscito a inseganre al mio cavallo nel giro di 2 settimane(vedere video allegato)
mi farebbe piacere se mi tenesse informato su eventuali pubblicazioni di altri esercizi e figure da insegnare al mio cavallo.
cordiali saluti
Risposta:
Grazie, ho visto il video e sono felice per Te; però devo dire che hai avuto troppo fretta nell'insegnargli subito la Riverenza, e il Campo; infatti 2 settimane sono poche per fargli fare subito i suddetti esercizi! Non so se il cavallo sapesse fare tutto il resto? Però nell'addestrameno bisogna usare un ordine propedeutico, Non è consigliabile saltare alcuni esercizi a discapito di figure più plateali per il solo gusto di andare di fretta! I cavalli sono generosi, però a volte andando di fretta corriamo il rischio di pregiudicarci l'esito positivo delle altre figure che poi vorremo insegnargli!
Continua ad andare avanti ma ti prego di seguire un ordine di marcia e non saltare le basi dell'Addestramento solo per il gusto di credere di "arrvare prima"!
Ti ricordi cosa raccomando io sul libro l'Addestracavalli? PAZIENZA, UMILTA' ED EQUILIBRIO? Ecco questi sono alcuni degli elementi necessari ed indispensabili per diventare un grande addestratore.
Auguri.
Domanda: Sono una ragazza di 30 anni e finalmente il mio sogno si è avverato ho acquistato un cavallo da anni desiderato,
è un puledro di 2 anni precisamente un quorter house color palommino, è oltre un anno che sono entrata nel mondo dei cavalli facendo anche corsi prettamente di monta americana.
Non ho mai avuto paura dei cavalli ma ultimamente, forse con l'approccio del puledro, mi sono accorta che non ho piu sangue freddo come prima. Nonostante la sua tenera età sono riuscita a domarlo e a montarlo,non mi ha fatto nessuno scherzo, ma ho il timore che un giorno di questo mi faccia cadere.
Ho bisogno di un consiglio: perchè mi sta succedendo questo? Ho comprato i suoi dvd con la speranza di una soluzione, ma avrei bisogno di una risposta diretta se è possibile.
N.B. Essendo la mia monta americana, avrei bisogno di materiale di corsi da renning.
Grazie per la sua disponibilità e complimenti per la sua preparazione.
Distinti saluti
Daiana
Risposta: LA PAURA NASCE DALLA MANCANZA DI CONOSCENZA!
DA SEMPRE SI HA PAURA DI QUELLO CHE NON SI SA, DI QUELLO CHE NON SI CONOSCE!
La paura che hai provato tu è umana e l'abbiamo vissuta un pò tutti sia con i cavalli che in altre situazioni.
Vedrai che scomparirà come per incanto in poco tempo, e comunque con l'acquisizione della padronanza del "montare" sempre più frequentemente il tuo cavallo.
D'altronde si diventa bravi addestratori e bravi cavalieri solo con l'esperienza, solo con la pratica, e quindi con il passare del tempo.
Ti tranquillizzo garantendoti che i cavalli non sono per niente cattivi, anzi sono disponibili e generosi. Il più delle volte le loro reazioni sono frutto della paura, che noi dobbiamo essere bravi a sminuire, facendogli capire che siamo li per loro, e quindi pronti ad amarli e se serve anche a proteggerli!
Più entrerai in relazione con il tuo cavallo e più il Vs. rapporto sarà completo e indivisibile.
Leggi i miei consigli sui miei libri e credimi che non passerà giorno in cui non mi darai ragione.
Un caro saluto.
Domanda: Salve,sono Paolo, un vostro cliente,gia' abbiamo avuto modo di conoscerci,poche settimane fa ho mandato dei video con esercizi che ho insegnato al mio cavallo.
Oggi scrivo per porre una domanda al sig. Rosario Cosentino:vorrei sapere cosa è giusto fare al ritorno di una passegiata,è bene lavare il cavallo ancora sudato con acqua di rubinetto a temperatura ambiente?molti consigliano di si,ma a me nn pare una cosa giusta,lei che dice?
Colgo l'occasione per salutarla....
Risposta: vedi i cavalli sono come degli atleti; pertanto se un atleta è sudato deve prima raffreddarsi e poi progressivamente quando il corpo ha raggiunto una temperatura idonea farsi la doccia, etc. etc.
Se uno invece vuole lavare le gambe del cavallo lo può pure fare, l'importante è non bagnare i reni e la zona dorsale.
Un caro saluto
Domanda: Buongiorno, ho comperato il suo DVD e sto partendo ad insegnare qualche piccola cosa al
mio cavallo, come il saluto: devo dire che pur non facendolo bene in 4 volte ha già collegato il gesto con lo spostamento dell'anteriore in avanti... devo confessare che è stato facile! ma c'è ancora da lavorare... questa è per me la parte più divertente dell'avere un cavallo.
Risposta:Grazie per i complimenti. Sono felice quando raggiungete dei risultati grazie all'Apprendimento Unificato.
Vedi i cavalli in questo caso sono come gli uomini; ossia dipende tutto dalle proprie capacità. Ci sono persone che finiscono gli studi, invece degli altri che si fermano prima e si accontentano! Nel caso del tuo cavallo io ti consiglio di continuare (senza costrizioni naturalmente) cercando di insegnargli al massimo più cose possibili, avendo però cura di capire che alcune cose, alcune figure gli possono non piacere, pertanto tu non gliele far fare. Vedi sai perchè in alcuni Film usiamo 4/5 cavalli diversi per fare più scene? Perchè non tutti i cavalli fanno TUTTO!
Ad esempio in LUCKY LUKE la gente crede che si tratta di un unico cavallo...ma in realta sono quattro! Questo perchè Jolly Jumper alcune cose non li voleva fare oppure non gli venivano troppo bene, mentre in altre era eccezionale, unico!
Domanda: ...alla cortese attenzione del Sig. Rosario Cosentino,
vorrei complimentarmi con lei per il contenuto dei suoi dvd e libri elettronici.
Ecco quello che sono riuscito a inseganre al mio cavallo nel giro di 2 settimane(vedere video allegato)
mi farebbe piacere se mi tenesse informato su eventuali pubblicazioni di altri esercizi e figure da insegnare al mio cavallo.
cordiali saluti
Risposta:
Grazie, ho visto il video e sono felice per Te; però devo dire che hai avuto troppo fretta nell'insegnargli subito la Riverenza, e il Campo; infatti 2 settimane sono poche per fargli fare subito i suddetti esercizi! Non so se il cavallo sapesse fare tutto il resto? Però nell'addestrameno bisogna usare un ordine propedeutico, Non è consigliabile saltare alcuni esercizi a discapito di figure più plateali per il solo gusto di andare di fretta! I cavalli sono generosi, però a volte andando di fretta corriamo il rischio di pregiudicarci l'esito positivo delle altre figure che poi vorremo insegnargli!
Continua ad andare avanti ma ti prego di seguire un ordine di marcia e non saltare le basi dell'Addestramento solo per il gusto di credere di "arrvare prima"!
Ti ricordi cosa raccomando io sul libro l'Addestracavalli? PAZIENZA, UMILTA' ED EQUILIBRIO? Ecco questi sono alcuni degli elementi necessari ed indispensabili per diventare un grande addestratore.
Auguri.
Domanda: Sono una ragazza di 30 anni e finalmente il mio sogno si è avverato ho acquistato un cavallo da anni desiderato,
è un puledro di 2 anni precisamente un quorter house color palommino, è oltre un anno che sono entrata nel mondo dei cavalli facendo anche corsi prettamente di monta americana.
Non ho mai avuto paura dei cavalli ma ultimamente, forse con l'approccio del puledro, mi sono accorta che non ho piu sangue freddo come prima. Nonostante la sua tenera età sono riuscita a domarlo e a montarlo,non mi ha fatto nessuno scherzo, ma ho il timore che un giorno di questo mi faccia cadere.
Ho bisogno di un consiglio: perchè mi sta succedendo questo? Ho comprato i suoi dvd con la speranza di una soluzione, ma avrei bisogno di una risposta diretta se è possibile.
N.B. Essendo la mia monta americana, avrei bisogno di materiale di corsi da renning.
Grazie per la sua disponibilità e complimenti per la sua preparazione.
Distinti saluti
Daiana
Risposta: LA PAURA NASCE DALLA MANCANZA DI CONOSCENZA!
DA SEMPRE SI HA PAURA DI QUELLO CHE NON SI SA, DI QUELLO CHE NON SI CONOSCE!
La paura che hai provato tu è umana e l'abbiamo vissuta un pò tutti sia con i cavalli che in altre situazioni.
Vedrai che scomparirà come per incanto in poco tempo, e comunque con l'acquisizione della padronanza del "montare" sempre più frequentemente il tuo cavallo.
D'altronde si diventa bravi addestratori e bravi cavalieri solo con l'esperienza, solo con la pratica, e quindi con il passare del tempo.
Ti tranquillizzo garantendoti che i cavalli non sono per niente cattivi, anzi sono disponibili e generosi. Il più delle volte le loro reazioni sono frutto della paura, che noi dobbiamo essere bravi a sminuire, facendogli capire che siamo li per loro, e quindi pronti ad amarli e se serve anche a proteggerli!
Più entrerai in relazione con il tuo cavallo e più il Vs. rapporto sarà completo e indivisibile.
Leggi i miei consigli sui miei libri e credimi che non passerà giorno in cui non mi darai ragione.
Un caro saluto.
Domanda: Salve,sono Paolo, un vostro cliente,gia' abbiamo avuto modo di conoscerci,poche settimane fa ho mandato dei video con esercizi che ho insegnato al mio cavallo.
Oggi scrivo per porre una domanda al sig. Rosario Cosentino:vorrei sapere cosa è giusto fare al ritorno di una passegiata,è bene lavare il cavallo ancora sudato con acqua di rubinetto a temperatura ambiente?molti consigliano di si,ma a me nn pare una cosa giusta,lei che dice?
Colgo l'occasione per salutarla....
Risposta: vedi i cavalli sono come degli atleti; pertanto se un atleta è sudato deve prima raffreddarsi e poi progressivamente quando il corpo ha raggiunto una temperatura idonea farsi la doccia, etc. etc.
Se uno invece vuole lavare le gambe del cavallo lo può pure fare, l'importante è non bagnare i reni e la zona dorsale.
Un caro saluto
Domanda: Buongiorno, ho comperato il suo DVD e sto partendo ad insegnare qualche piccola cosa al
mio cavallo, come il saluto: devo dire che pur non facendolo bene in 4 volte ha già collegato il gesto con lo spostamento dell'anteriore in avanti... devo confessare che è stato facile! ma c'è ancora da lavorare... questa è per me la parte più divertente dell'avere un cavallo.
Tuttavia le scrivo per chiederle un parere su un'altra natura di problema. Io faccio equitazione di campagna, e il mio cavallo (un argentino) è buonissimo e affidabile. Ma lo è solo se esce in compagnia, e possibilmente come gregario (nel senso che per primo ci va malvolentieri e dipende molto dalle giornate...): altrimenti si gira violentemente indietro e cerca di tornare a
casa. Per ora non scappa al galoppo, ma cmq in certe situazioni è pericoloso.
Poichè io invece amerei moltissimo anche uscire da sola, fermarmi in un bel prato a leggere con il mio cavallo che pascola, le chiedo se ha qualche suggerimento per migliorare la cosa. Le premetto che facciamo parecchio lavoro da terra, anche in tondino, ove fa le tre andature senza frusta, ma solo con il comando vocale e della mia postura del corpo, compresi i cambi di direzione al trotto e al galoppo.
casa. Per ora non scappa al galoppo, ma cmq in certe situazioni è pericoloso.
Poichè io invece amerei moltissimo anche uscire da sola, fermarmi in un bel prato a leggere con il mio cavallo che pascola, le chiedo se ha qualche suggerimento per migliorare la cosa. Le premetto che facciamo parecchio lavoro da terra, anche in tondino, ove fa le tre andature senza frusta, ma solo con il comando vocale e della mia postura del corpo, compresi i cambi di direzione al trotto e al galoppo.
La ringrazio per l'attenzione che vorrà prestarmi.
Saluti,
Sara
Risposta: vedi il tuo cavallo da come lo descrivi non è un cosiddetto "capobranco" ma è un "gregario". Malgrado ciò, con l'addestramento si può riuscire in pochi mesi a modellare questa sua caratteristica. Se guardi bene sui miei Libri e precisamente nei consigli di "COSA FARE SE...?! trovi come correggere codesto "vizio".
In generale, in questi casi, il 50% della colpa è da imputare a chi lo ha addestrato, mentre il restante 50% è dovuto al suo carattere!
Il lavoro da fare innanzitutto è quello da terra con le solite redini lunghe, il cinghione da lavoro e naturalmente la testiera con il morso che utilizzi per montarlo.
Ti consiglio di percorrere esclusivamente le zone in cui esci in passeggiata, procedendo prima al passo e poi al trotto, non dimenticandoti di portare con te delle carote che serviranno come ricompensa. Quando il cavallo ha paura di un qualcosa o di qualcuno, fermati accarezzalo, mettiti davanti alla sua testa e fagli sempre odorare l'oggetto che lo impaurisce. Immaginati che io una volta con un puledro Andaluso che aveva paura di un contadino vestito con una tuta rossa, mi sono avvicinato ed ho pregato il contadino a dargli lui una carotina accarezzando il cavallo, (non ti dico quest'ultimo come mi guardava chiedendomi a cosa servisse tutto ciò! ) e cosi facendogli capire che quel "oggetto" malgrado tutto era un "amico" e che non costituiva alcun pericolo! Da quel giorno il puledro non ha avuto più paura di niente e nessuno!
Vedi, tornando a noi, cosi facendo fortifichi e tranquilizzi il tuo cavallo!
Procedi per decine di volte facendo superare al tuo cavallo tutte quelle "zone d'ombra" che serviranno a fortificarlo nel carattere, a renderlo più sicuro, a non affidarsi più a gli altri, e quindi ad andare lui avanti quando ci sono gli altri cavalli!
Ci vuole tempo e pazienza, umiltà ed equilibrio...ed il gioco è fatto.
Un caro saluto.
Risposta: vedi il tuo cavallo da come lo descrivi non è un cosiddetto "capobranco" ma è un "gregario". Malgrado ciò, con l'addestramento si può riuscire in pochi mesi a modellare questa sua caratteristica. Se guardi bene sui miei Libri e precisamente nei consigli di "COSA FARE SE...?! trovi come correggere codesto "vizio".
In generale, in questi casi, il 50% della colpa è da imputare a chi lo ha addestrato, mentre il restante 50% è dovuto al suo carattere!
Il lavoro da fare innanzitutto è quello da terra con le solite redini lunghe, il cinghione da lavoro e naturalmente la testiera con il morso che utilizzi per montarlo.
Ti consiglio di percorrere esclusivamente le zone in cui esci in passeggiata, procedendo prima al passo e poi al trotto, non dimenticandoti di portare con te delle carote che serviranno come ricompensa. Quando il cavallo ha paura di un qualcosa o di qualcuno, fermati accarezzalo, mettiti davanti alla sua testa e fagli sempre odorare l'oggetto che lo impaurisce. Immaginati che io una volta con un puledro Andaluso che aveva paura di un contadino vestito con una tuta rossa, mi sono avvicinato ed ho pregato il contadino a dargli lui una carotina accarezzando il cavallo, (non ti dico quest'ultimo come mi guardava chiedendomi a cosa servisse tutto ciò! ) e cosi facendogli capire che quel "oggetto" malgrado tutto era un "amico" e che non costituiva alcun pericolo! Da quel giorno il puledro non ha avuto più paura di niente e nessuno!
Vedi, tornando a noi, cosi facendo fortifichi e tranquilizzi il tuo cavallo!
Procedi per decine di volte facendo superare al tuo cavallo tutte quelle "zone d'ombra" che serviranno a fortificarlo nel carattere, a renderlo più sicuro, a non affidarsi più a gli altri, e quindi ad andare lui avanti quando ci sono gli altri cavalli!
Ci vuole tempo e pazienza, umiltà ed equilibrio...ed il gioco è fatto.
Un caro saluto.
Domanda: Buongiorno Maestro!
La ringrazio moltissimo per i consigli PREZIOSI.
in anzi tutto vorrei scusarmi per il mio modo di scrivere. come ha capito sono una straniera, da 8 anni sto in Italia ma ancora faccio tanti errori nel parlare e scrivere.
vorrei dire anche un altra cosa:
mi colpisce il fatto che dopo aver acquistato il Suo libro Lei continua ad assistermi. che dire...è una cosa rarissima e si vede che Lei ci tiene molto al suo lavoro e sopra tutto lo ama veramente.
io salvo tutto quello che trovo sul Suo sito. lo salvo stampo e leggo....
ho fatto la scuola dell'equitazione anni fa quando ero ancora piccola. poi ho smesso un po perchè sono stata trascinata dalla cariera (sono una pittrice e grafica pubblicitaria) e un po perchè no funzionava. solo adesso mi rendo conto perchè non funzionava. non ci insegnavano ad avere un rapporto amichevole tra uomo e il suo cavallo. il cavallo era un Mezzo per ottenere un risultato e basta. un po come una macchina.
adesso sono passati gli anni e ho capito che dentro dentro è rimasta voglia di ricominciare ma in modo mio. non ho tanti soldi per comprare un cavallo di razza. nemmeno per comprare un box bello e carino mi arrangio grazie al prezioso aiuto di mio suocero che costruisce piano piano il box. ha un'azienda con gli animali.
ho preso da poco un puledro a luglio farà soltanto un anno. l'ho portato in condizioni disperate. stava male fisicamente e mentalmente. in 2 mesi sono riuscita a "togliere" quella paura di noi gli esseri umani. l'ho pulito gli do da mangiare quello che deve mangiare. perchè prima era terrorizzato dal fatto che qualcuno potrebbe portare via la sua pappa.
Forse non avendo l'esperienza per allevare un puledro ho fatto una mossa azzardata di prenderlo così piccolo. non lo so. ma una cosa è certa qui con me ha tutto per fare una vita normale e avere tutto l'amore che merita. ecco perchè mi sono messa a fare delle ricercche ho comprato il Suo libro. è vero che è ancora piccolo ma io ho troppe cose da imparare prima che crescerà. ho tanta paura di sbagliarmi ma nello stesso tempo ho tanta pazienza e voglia di imparare ad addestrare il mio cavallo in modo Umano e corretto.
mi scuso con Lei se Le ho fatto perdere il Suo tempo prezioso per leggere quello che ho scritto. ma mi sembrava che Le dovevo dire quanto serve il Suo lavoro per quelli come me.
Vorrei essere aggiornata per tutto quello che fa, mi tanga in considerazione per favore
e ancora una volta grazie di cuore per la Sua vita dedicata ai cavalli che ci puo aiutare a non fare gli errori che io personalmente ho fatto nel passato seguendo i consigli sbagliati della gente incompetente.
Le auguro buona giornata
cordiali saliti
Yuliya Odynokaya
La ringrazio moltissimo per i consigli PREZIOSI.
in anzi tutto vorrei scusarmi per il mio modo di scrivere. come ha capito sono una straniera, da 8 anni sto in Italia ma ancora faccio tanti errori nel parlare e scrivere.
vorrei dire anche un altra cosa:
mi colpisce il fatto che dopo aver acquistato il Suo libro Lei continua ad assistermi. che dire...è una cosa rarissima e si vede che Lei ci tiene molto al suo lavoro e sopra tutto lo ama veramente.
io salvo tutto quello che trovo sul Suo sito. lo salvo stampo e leggo....
ho fatto la scuola dell'equitazione anni fa quando ero ancora piccola. poi ho smesso un po perchè sono stata trascinata dalla cariera (sono una pittrice e grafica pubblicitaria) e un po perchè no funzionava. solo adesso mi rendo conto perchè non funzionava. non ci insegnavano ad avere un rapporto amichevole tra uomo e il suo cavallo. il cavallo era un Mezzo per ottenere un risultato e basta. un po come una macchina.
adesso sono passati gli anni e ho capito che dentro dentro è rimasta voglia di ricominciare ma in modo mio. non ho tanti soldi per comprare un cavallo di razza. nemmeno per comprare un box bello e carino mi arrangio grazie al prezioso aiuto di mio suocero che costruisce piano piano il box. ha un'azienda con gli animali.
ho preso da poco un puledro a luglio farà soltanto un anno. l'ho portato in condizioni disperate. stava male fisicamente e mentalmente. in 2 mesi sono riuscita a "togliere" quella paura di noi gli esseri umani. l'ho pulito gli do da mangiare quello che deve mangiare. perchè prima era terrorizzato dal fatto che qualcuno potrebbe portare via la sua pappa.
Forse non avendo l'esperienza per allevare un puledro ho fatto una mossa azzardata di prenderlo così piccolo. non lo so. ma una cosa è certa qui con me ha tutto per fare una vita normale e avere tutto l'amore che merita. ecco perchè mi sono messa a fare delle ricercche ho comprato il Suo libro. è vero che è ancora piccolo ma io ho troppe cose da imparare prima che crescerà. ho tanta paura di sbagliarmi ma nello stesso tempo ho tanta pazienza e voglia di imparare ad addestrare il mio cavallo in modo Umano e corretto.
mi scuso con Lei se Le ho fatto perdere il Suo tempo prezioso per leggere quello che ho scritto. ma mi sembrava che Le dovevo dire quanto serve il Suo lavoro per quelli come me.
Vorrei essere aggiornata per tutto quello che fa, mi tanga in considerazione per favore
e ancora una volta grazie di cuore per la Sua vita dedicata ai cavalli che ci puo aiutare a non fare gli errori che io personalmente ho fatto nel passato seguendo i consigli sbagliati della gente incompetente.
Le auguro buona giornata
cordiali saliti
Yuliya Odynokaya
Risposta: Gentilissima Yuliya,
sono così felice di ricevere lettere come la tua che non posso fare altro che ringraziarti di cuore!
Dalla tua lettera si denota un amore per i cavalli che non può che farmi piacere.
Se hai problemi oppure hai bisogno di aiuto nell'addestramento del tuo cavallo non mancare di contattarmi tramite il mio sito internet.
Resto a tua DISPOSIZIONE per qualsiasi chiarimento.
Un caro saluto affettuoso
Dr. Rosario Cosentino
Domanda: Ho 36 anni padre di tre bambini di cui la mia figlia di 6 anni (la più grande) è appassionata di cavalli tanta da farmi adottare uno di razza Appaloosa per lei, e trasmettendomi la sua passione mi sono adottato un Paint per me, entrambi di 3 anni , maschi (interi), io di cavalli non capisco niente, non ho esperienza di equitazione ed non ho la possibilità di fare dei corsi di equitazione, solo informazione da internet e da un ragazzo della Romania (mio socio) che mi da una mano nella gestione per il loro benessere, non nascondo ho paura ed non riesco ad superarlo mia figlia no, li cavalca in presenza del mio socio, ed io in 4 mesi sono riuscito ad cavalcarlo una volta ma affiancato a terra del mio socio che lo teneva dalla capezza. Mi avvicino per pulirli,dare loro da bere,mangiare,accarezzare,dare zollette di zucchero ecc. ma ad un minimo di movimento del cavallo che mi sembra un minaccia, mi batte il cuore come se scoppiasse e quindi mi allontano. Quindi ti chiedo di aiutarmi (se puoi) ad superare questa mia paura.
Domanda: Ho 36 anni padre di tre bambini di cui la mia figlia di 6 anni (la più grande) è appassionata di cavalli tanta da farmi adottare uno di razza Appaloosa per lei, e trasmettendomi la sua passione mi sono adottato un Paint per me, entrambi di 3 anni , maschi (interi), io di cavalli non capisco niente, non ho esperienza di equitazione ed non ho la possibilità di fare dei corsi di equitazione, solo informazione da internet e da un ragazzo della Romania (mio socio) che mi da una mano nella gestione per il loro benessere, non nascondo ho paura ed non riesco ad superarlo mia figlia no, li cavalca in presenza del mio socio, ed io in 4 mesi sono riuscito ad cavalcarlo una volta ma affiancato a terra del mio socio che lo teneva dalla capezza. Mi avvicino per pulirli,dare loro da bere,mangiare,accarezzare,dare zollette di zucchero ecc. ma ad un minimo di movimento del cavallo che mi sembra un minaccia, mi batte il cuore come se scoppiasse e quindi mi allontano. Quindi ti chiedo di aiutarmi (se puoi) ad superare questa mia paura.
saluti
Risposta: Caro Mario,
Risposta: Caro Mario,
come ho sempre sostenuto (anche nei miei Libri), la "PAURA NASCE DALLA MANCANZA DI CONOSCENZA!"
Tu hai paura perchè non conosci i cavalli, perchè non capisci quale reazione potrebbe avere un cavallo ad una tua semplice carezza, ad un tuo semplice gesto!
Se io ti spiegassi ad esempio che il cavallo è un animale generosissimo e che non è in grado di aggredire gli esseri umani proprio perchè è stato sempre aggredito (divenendo quindi una preda), e proprio perchè è nella sua natura (da erbivoro qual è) di non attaccare mai...Tu scometto che già saresti più tranquillo!
Questo prova quello che ti dicevo sopra, ossia che PIU' COSE SAI sui cavalli, più cose capisci su di loro e meno paura hai...E quindi più li ami!
Sono animali meravigliosi che si possono impossessare della tua esistenza e non lasciarti mai più solo!
Quindi vale la pena di correre questo meraviglioso rischio. Impara a conoscerli più che puoi, impara a stare con loro e vivere la vita con loro e ti renderai conto di quanto sono meravigliosi.
Un caro saluto
Rosario Cosentino
Domanda: ciao rosario,io ho un psi di 3 anni,ha fatto solo i tempi,è stata scartata,io l ho recuperata è da tre mesi che cè l ho,la monto nel tondino ed è tranquilla,si vede che non è abituata alle passeggiate e hai luoghi nuovi,si agita e se scendi da cavallo non ti fa piu risalire come posso fare per risolvere questo problema,ah dimenticavo ha paura dei cani anche perchè stesso il mio cane l ha fatta spaventare come risolvere.buona serata e grazie
Risposta:il problema è semplicissimo, la tua cavalla deve essere solo riaddestrata!
La MAGIA ed il SEGRETO dell'Addestramento sono proprio le Redini Lunghe; pertanto con 3 mesi di lavoro alle redini lunghe (NO GIRO ALLA CORDA) il cavallo cambia completamente e non ha più paura di niente e di nessuno.
Naturalmente è un lavoro in cui si richiede da parte dell'Addestratore 3 qualità essenziali di cui io ne parlo sempre, ossia: PAZIENZA, UMILTA' ED EQUILIBRIO.
La fretta ed il voler fare senza le 3 qualità suddette non porta a nulla!
Buon lavoro
Domanda: Gentili signori ho un problema con la mia cavalla; ha il vizio di impennrsi; vorrei sapere dove poter acquistare l'imbracatura giusta per fargli togliere questo vizio.
Rimango in attesa di un vostro riscontro porgendovi distinti saluti Alessandro
Risposta: ma guarda che non devi assolutissimamente acquistare alcuna "imbracatura"!!! Inoltre non credo che esista alcuna "imbracatura" in commercio ...e se esiste chi l'ha prodotta è solo un pazzo!!!
Domanda: Gentili signori ho un problema con la mia cavalla; ha il vizio di impennrsi; vorrei sapere dove poter acquistare l'imbracatura giusta per fargli togliere questo vizio.
Rimango in attesa di un vostro riscontro porgendovi distinti saluti Alessandro
Risposta: ma guarda che non devi assolutissimamente acquistare alcuna "imbracatura"!!! Inoltre non credo che esista alcuna "imbracatura" in commercio ...e se esiste chi l'ha prodotta è solo un pazzo!!!
Un cavallo "imbracato" che si impenna è a rischio morte del cavallo (per soffocamento) e del cavaliere (per caduta certa)!
Un cavallo che come difesa si impenna è un cavallo che sta vivendo un DISAGGIO e che quindi bisogna capire perchè lo vive e quale ne sia il motivo!
Bisogna partire prima di tutto dal capire se fisicamente sta bene e quindi se ha dolori di schiena, di reni, di collo, etc.
Prima si fa una visita veterinaria dalla quale risulti che il cavallo sia sano e non abbia disturbi, poi si passa a valutare il caso dal punto di vista psicologico e quindi capire quali traumi ha subito e quindi come intervenire!
Calcola che al 99% un cavallo è generoso e disponibile a farsi montare e a farsi addestrare, pertanto se si ribella i motivi sono da ricercare a traumi che gli sono stati inflitti dagli esseri umani.
Dovresti raccogliere informazioni e capire da chi e come sia stato addestrato, quanti anni ha il cavallo e raccogliere più informazioni possibili sulle sue reazioni in box, al paddock con gli altri cavalli etc. etc.
Non si può fare un quadro "clinico" senza elementi, e non si può nemmeno procedere alla cieca andando per tentativi.
Un caro saluto
Dr. Rosario Cosentino
Domanda: CIAO SONO FRANCESCO DI RIMINI, DA POCO MI E' SORTO UN PROBLEMA COL MIO CAVALLO E VORREI SAPERE SE LA RISPOSTA LA TROVO NEI TUOI DVD.. HO UN HANNOVER DI 7 ANNI CHE NON MI HA DATO MAI PROBLEMI, PERO' QUESTO ANNO SI FA SENTIRE PERCHE' E' INTERO ED HA INIZIATO AD IMPENNARSI. HO DECISO DI CASTRARLO DA APPENA 20 GG E GIA' PIU CALMO MA IL VIZIO DELLE IMPENNATE CE L'HA SEMPRE .. COSA POSSO FARE SONO UN PO' AVVILITO NON RIESCO A LAVORARLO CON TRANQUILLITA GRAZIE ANTICIPATAMENTE.....FRANCESCO
Domanda: CIAO SONO FRANCESCO DI RIMINI, DA POCO MI E' SORTO UN PROBLEMA COL MIO CAVALLO E VORREI SAPERE SE LA RISPOSTA LA TROVO NEI TUOI DVD.. HO UN HANNOVER DI 7 ANNI CHE NON MI HA DATO MAI PROBLEMI, PERO' QUESTO ANNO SI FA SENTIRE PERCHE' E' INTERO ED HA INIZIATO AD IMPENNARSI. HO DECISO DI CASTRARLO DA APPENA 20 GG E GIA' PIU CALMO MA IL VIZIO DELLE IMPENNATE CE L'HA SEMPRE .. COSA POSSO FARE SONO UN PO' AVVILITO NON RIESCO A LAVORARLO CON TRANQUILLITA GRAZIE ANTICIPATAMENTE.....FRANCESCO
Risposta: Ciao Francesco, sono molto dispiaciuto che tu abbia "castrato" il tuo cavallo credendo di risolvere così il problema "dell'impennata" e menomando così la fierezza del tuo ex stallone!
Il tuo cavallo se reagiva "difendendosi" e quindi alzandosi in piedi, è perchè stava vivendo un DISAGGIO, è perchè cercava la tua "attenzione" che non gli hai saputo dare!
Castrando il cavallo hai commesso un errore gravissimo aumentando i suoi problemi "psicologici interni" e traumatizzandolo di più!!!
Vedi non è distruggendo il coltello o la pistola di chi ha assassinato una persona che si commette giustizia, ma bensì è punendo chi ha usato le armi che si può forse fare giustizia!
Quindi nel tuo caso è come se avessi punito il tuo cavallo perchè ti chiedesse dell'aiuto, perchè ti chiedesse dell'attenzione!
Se un cavallo si difende i motivi possono essere tanti e possono andare da un disturbo fisico legato a volte alla salute, o ad un problema di rapporto comunicativo con il proprio cavaliere e addestratore!
In ogni caso adesso se lo ami veramente devi iniziare da zero usando il massimo della comprensione, lavorandolo a redini lunghe e seguendo i miei 3 consigli: PAZIENZA, UMILTA' ED EQUILIBRIO.
Nei miei libri io suggerisco un metodo capace, semplice e funzionale che ti da la possibilità di comunicare con i cavalli. Pertanto se tu lo ritieni opportuno utilizzalo e risana il rapporto con il tuo cavallo.
Nella sezione "COSA FARE SE:::?! vi sono elencati i VIzi, Difetti e malattie del cavallo, e quindi le soluzioni per risolvere i problemi, tra cui anche quella dell'impennata e di decine di altre difese o vizi.
Spero che tu mi riscriverai fra 3/6 mesi dandomi delle belle notizie del tuo magnifico cavallo.
Un caro saluto
Rosario Cosentino
Domanda: Salve egregio sig. Rosario Cosentino, sono un giovane ragazzo nato per la passione dei cavalli e il mio sogno e sempre stato addestrare il mio cavallo all'alta scuola,infatti una volta ho notato questo fantastico maestro col suo stupendo cavallo bianco in televisione e dall'epoca l'ho sempre pensata,infatti mi si è riempito il cuore appena ho scoperto che lei aveva un sito personale e che aveva scritto un libro su come addestrare e aveva inciso dei dvd....inanzitutto la contatto per l'ordine dei seguenti prodotti:
1)VIDEO RIVISTA EQUESTRE,composta da due fantastici dvd di servizi girati nel mondo dove si esibiscono i migliori addestratori, costo 29,00 euro
2) L'ADDESTRA CAVALLI & IL MANUALE DEL CAVALIERI, che comprende due libri e due dvd.
p.s.( naturalmente io ordino la versione cartacea). Costo 69,00 euro
p.s.( naturalmente io ordino la versione cartacea). Costo 69,00 euro
Volevo anke aggiungere ke lei ha specificato che non ha mai svelato i trucchi per la pesade ,levade ecc ,perche qualke pazzo ha la furba idea di iniziare a far correre un cavallo prima di insegnarlo ad andare a passo, ma caro maestro se un giorno lei svelerà i trucchi come insegnare gli altri esercizi più complicati io sarò ben lieto di essere un suo allievo anke se virtuale, e proprio per questo che ci terrei se lei potesse scrivere qualcosina su come imparare a fare i piu starordinari esercizi tutto cio pagando sempre......su questo ci tengo molto.A tal fine volevo augurarle tanta buona fortuna e farle tanti immensi complimenti per l'uomo che è, perchè anke se non ho ancora visto i suoi capolavori sò con certezza che saranno,anzi sono un gran successo.e spero un giorno di conoscerla di presenza....baci dal suo futuro allievo giuseppe
Risposta: Carissimo e devoto Giuseppe grazie di cuore. Le lettere come la tua mi fanno andare avanti e non fermarmi mai. Grazie e ancora Grazie!
Spero che mi riscriverai fra 5/6 mesi dicendomi che hai ottenuto con il mio sistema enormi risultati e che il tuo cavallo è felice di ubbidire ai tuoi insegnamenti.
Non avere fretta di arrivare, sappi aspettare perchè ci sarà sicuramente la possibilità di imparare tutti i segreti di un bravo addestratore. Abbi pazienza, umiltà ed equilibrio.
I cavalli hanno bisogno di tempo per apprendre...loro non sanno cosa è la fretta come noi uomini, è questo credimi è un bene!!!
Un caro saluto
Rosario Cosentino
Domanda: Sig. Rosario buongiorno, La ringrazio per i consigli ricevuti, e Le chiedo cortesemente se mi può indicare qualche esercizio che possa essere utile al mio caso, Le spiego la mia situazione:io non ho mai poseduto un cavallo e sono completamente ignorante in materia, ma da qualche mese ho acquistato una puledra ( incrocio paint/quarter ) che ora ha 16 mesi. La puledra è molto docile e socializzata, si lascia avvicinare e toccare da chiunque, si lascia condurre con la capezza anche se a volte, quando la si conduce con la longhina tende ad andare per suo conto e vorrebbe sgroppare. Riesco anche a farmi dare tutti e quattro i piedi, ma solo per pochi secondi, poi tende ad indietreggiare e a volerli riposare a terra. Le chido pertanto cortesemente, se mi potrebbe indicare qualche semplice esercizio da poter effettuare per cominciare ad avere un buon contollo sulla puledra, come ad esempio insegnarle a stare legata, a dare i piedi in modo prolungato e tutto quello che ad un cavollo di 16 mesi si possa già insegnare. Pensa inoltre che possa già essere utile acquistare il suo libro, ho posso aspettare ancora qualche mese, vista la giovane età della cavalla?
grazie
saluti
Raniero
Risposta: Ciao Raniero, il tuo giovane puledro si comporta semplicemente in modo normale, ossia come deve fare un qualsiasi cavallino che deve essere domato e poi addestrato!
Risposta: Carissimo e devoto Giuseppe grazie di cuore. Le lettere come la tua mi fanno andare avanti e non fermarmi mai. Grazie e ancora Grazie!
Spero che mi riscriverai fra 5/6 mesi dicendomi che hai ottenuto con il mio sistema enormi risultati e che il tuo cavallo è felice di ubbidire ai tuoi insegnamenti.
Non avere fretta di arrivare, sappi aspettare perchè ci sarà sicuramente la possibilità di imparare tutti i segreti di un bravo addestratore. Abbi pazienza, umiltà ed equilibrio.
I cavalli hanno bisogno di tempo per apprendre...loro non sanno cosa è la fretta come noi uomini, è questo credimi è un bene!!!
Un caro saluto
Rosario Cosentino
Domanda: Sig. Rosario buongiorno, La ringrazio per i consigli ricevuti, e Le chiedo cortesemente se mi può indicare qualche esercizio che possa essere utile al mio caso, Le spiego la mia situazione:io non ho mai poseduto un cavallo e sono completamente ignorante in materia, ma da qualche mese ho acquistato una puledra ( incrocio paint/quarter ) che ora ha 16 mesi. La puledra è molto docile e socializzata, si lascia avvicinare e toccare da chiunque, si lascia condurre con la capezza anche se a volte, quando la si conduce con la longhina tende ad andare per suo conto e vorrebbe sgroppare. Riesco anche a farmi dare tutti e quattro i piedi, ma solo per pochi secondi, poi tende ad indietreggiare e a volerli riposare a terra. Le chido pertanto cortesemente, se mi potrebbe indicare qualche semplice esercizio da poter effettuare per cominciare ad avere un buon contollo sulla puledra, come ad esempio insegnarle a stare legata, a dare i piedi in modo prolungato e tutto quello che ad un cavollo di 16 mesi si possa già insegnare. Pensa inoltre che possa già essere utile acquistare il suo libro, ho posso aspettare ancora qualche mese, vista la giovane età della cavalla?
grazie
saluti
Raniero
Risposta: Ciao Raniero, il tuo giovane puledro si comporta semplicemente in modo normale, ossia come deve fare un qualsiasi cavallino che deve essere domato e poi addestrato!
No è che te lo dico per venderti il mio corso di addestramento per cavallli, ma sui miei libri trovi esattamente come devi fare e quindi come comportarti per addestrare il tuo cavallo.
Inoltre nei libri troverai gli introvabili e preziosi consigli di COSA FARE SE...?! dove ci sono proprio le soluzioni ai problemi quotidiani del puledro, nonchè ai Vizi e ai difetti del Cavallo.
Non ti posso dare a casaccio qualche consiglio sporadico perchè ne avresti bisogno di almeno uno al giorno; infatti un programma di doma e addestramento è composto da innumerevoli fasi di lavoro che uno deve seguire appunto con "UN CORSO DI ADDESTRAMENTO".
NATURALMENTE OVE NON DOVESSI CAPIRE O TI SERVISSE DELL'AIUTO SCRIVIMI SENZA PROBLEMI.
Un caro saluto
R. Cosentino
Domanda: Buongiorno Sig. Rosario Cosentino,
sono qui a comunicarle quanto sono soddisfatta dell'acquisto dei suoi libri che mi stanno aiutando nel percorso che ho scelto e cominciato ad affrontare con questi splendidi animali che sono i cavalli!!!
Neofita dell'ambiente, ho deciso di intraprendere il lavoro coi
cavalli frequentando un Corso Base di Formazione "Attività e terapie con asini e cavalli".
Attualmente sto svolgento un tirocinio presso un maneggio ospite (di fatti la struttura equivale ad un albergo a cinque stelle!!!) che mi permette così di comprendere appieno la valenza delle coterapie, il lavoro in équipe interdisciplinare e nello specifico il benessere umano ed animale.
Lo studio dei suoi libri mi ha quindi permesso di verificare
autonomamente tutte quelle domande che ci si pone (senza annoiare nessuno!) e rendere più piacevole e soddisfacente il rapporto sia con gli animali e pure con il personale addetto alla loro cura !
Sono qui ora a farle una richiesta particolare: mi domandavo se fosse possibile ricevere, tramite pdf, una copia dei volumi
"L'addestracavalli" e "Il manuale del cavaliere" chiaramente ad uso strettamente personale, come da lei richiesto.
La ringrazio anticipatamente per la sua risposta, e colgo l'occasione per porle un cordiale saluto.
M.P.
Risposta: Buongiorno,
sono le lettere come la tua che mi danno forza, entusiasmo e mi aiutano ad andare avanti sperimentando sempre degli strumenti nuovi e dei prodotti innovativi per i ns. amici cavalli.
Mi riempe di gioia sapere che ogni giorno in tutto il mondo ci sia qualcuno che mi scriva testimoniandomi con benevolezza ed affetto che i miei consigli sui cavalli gli sono stati utili.
Si mette in contatto con la mia segreteria e richieda quello che più le serve compilando il FORM sul mio sito ufficiale.
Un caro saluto
Rosario Cosentino
Domanda: Buona sera dott. rosario cosentino sono molto interessato al suo corso , io posseggo una cavalla di 10 anni e la figli di anni 2 da premettere che non è mai stata montata e non voglio chiedere aiuto a nessuno qui in zona perche conosco i metodi brutali che usano per poter domane una puledra ,io non ho mai montato quindi esperienza zero il suo corso mi da pure le nozioni basilari per poter montare e domare la mia puledra?certo di una sua risposta colgo l'occasione per porgergli distinti saluti
gaetano
Risposta: Ciao Gaetano, Il mio corso è diviso in 2 Libri e 2 DVD:
-un primo Libro dal titolo "L'ADDESTRACAVALLI" che insegna in modo molto semplice ed intuitivo come addestrare i cavalli.
-Un secondo Libro dal titolo "IL MANUALE DEL CAVALIERE" che insegna al cavaliere comescegliere e montare correttamente il cavallo.
-Ci sono inoltre tutti i consigli con le relative soluzioni di COSA FARE SE...?! In caso di problemi di malattie, vizi e difetti del cavallo.
-Infine ci sono a supporto 2 bellissimi DVD.
Quindi se uno non ha fretta ed esegue meticolosamente i miei insegnamenti e consigli, riesce in soli 6 mesi ad essere un bravo addestratore ed un promettente cavaliere.
Se ti interessa il mio corso lo puoi ordinare sul sito www.laddestracavalli.it
Un caro saluto
Rosario Cosentino
Domanda: ciao Rosario, sono Marilena. io avevo un cavallo avellinese e so andare a cavallo, ma vorrei lezioni
piu approffondite su stalloni che mi fanno un po' paura perche' non so gestire io. tu dai lezioni e dove ti trovi?
SARREBBE POSSIBILE fissare un appuntamento e saperne di piu facendo pratica?
aspetto tua risposta a presto ciao Marilena. cani e cavalli sono la mia passione grazie
Risposta: Ciao Marilena, gli stalloni sono i cavalli più bravi e più facili d'addestrare proprio perchè hanno un grande istinto a comunicare con il loro addestratore!
Ti sembrerà strano ma loro da sempre ubbidiscono nel branco alla "CAVALLA GUIDA", ossia ad una delle cavalle che hanno scelto dal loro "HAREM" come la cosiddetta "PREFERITA"; pertanto se tu con una serie di tecniche ti collochi nella loro "FORMA MENTIS" come il loro capobranco, si sottopongono al tuo volere con estrema facilità! D'altronde anche fra gli uomini (che si illudono di essere loro a comandare) alla fine le grandi decisioni li prendono sempre le donne! Io dico sempre (e lo vedo ogni giorno) che il mondo in un futuro imminente sarà nelle mani delle donne! Non voglio addentrarmi nell'argomento perchè sarebbe lunghissimo da affrontare adesso, ma credimi è così.
Sul fatto di dare lezioni e fare degli STAGE di addestramento sui cavalli pultroppo per adesso non posso, ma credimi che ci penso da anni rinunciandoci e rinviando la cosa proprio per mancanza di tempo.
Se hai bisogno di consigli non mancare a scrivermi.
Un caso saluto
Rosario Cosentino
Domanda:
Ciao Rosario e complimenti per i tuoi libri. Ho acquistato da poco il primo cavallo,un criollo bellissimo di 14 anni,che mi hanno descritto come bravissimo. Da me ,in mezzo ai boschi e in tratti non piani si blocca e qualche volta devo tornare indietro. Il vecchio proprietario mi ha detto che lui non ha mai usato gli speroni.
E' pericoloso per me usarne un tipo appena accennato? Grazie
E' pericoloso per me usarne un tipo appena accennato? Grazie
Risposta: Ciao, vedi con i cavalli non bisogna usare dei metodi coercitivi; non serve a niente scontrarsi con la forza cercando dei sistemi che li obblighino a fare qualcosa!
Alla fine un cavallo di 500/600 kg. è più forte in assoluto di un uomo. Pertanto il cavallo deve essere "convinto" e deve capire che lui hai bisogno di collaborare con te per un fine comune.
Tu mi dirai: "ma come posso fargli capire tutto questo?!".
Semplicemente con l'addestramento basato sui premi, sulle ricompense. Non cercare mai dei punti di forza...Non ti misurare con lui, ne usciresti in ogni caso perdente, anche quando ti illudi di aver ottenuto qualcosa con la forza, perchè è proprio in quel momento che hai perso tutte le battaglie.
Andiamo al sodo. Il segreto dell'addestramento sono le REDINI LUNGHE, pertanto percorri i tuoi itinerari giornalieri con il tuo cavallo senza montarlo ma procedendo a redini lunghe con naturalmente il cinghione e la testiera con il morso. Ogni volta che il tuo cavallo si oppone lo inciti in avanti esclusivamente da terra senza mai picchiarlo, ma battendo le redini lateralmente sul suo costato, come hai imparato (spero) sui miei libri.
Quando accetta i tuoi comandi lo premi con una carota e lo accarezzi usando un timbro di voce dolcissima e suadente. Se si oppone mettilo in circolo per massimo 2 minuti, poi ritorna indietro di qualche metro e ripeti l'esercizio. In una buona settimana (senza montarlo) lavorandolo come sopra otterrai grandi soddisfazioni.
ATTENZIONE: PAZIENZA, UMILTA' ED EQUILIBRIO.
Se però vai di fretta non raggiungerai mai niente.
Se però vai di fretta non raggiungerai mai niente.
Ricordati l'addestrtamento è un'arte!
Un caro saluto
Rosario Cosentino
Domanda: Egregio Dott. Cosentino, in Maggio 2010 ho comprato, attraverso il suo sito, la collezione dei DVD da Lei formulati.
Mi sono pervenuti 2 cd in cui ho scaricato i libri ( addestra cavalli e il manuale del cavaliere ) e altri 2 dvd in cui vengono riportati, il filmato del RollerHorse e il filmato delle tecniche di addestramento.
Premetto che sono rimasto molto sorpreso dal suo metodo e che mettendolo in pratica, peraltro senza molta frequenza dato che il cavallo lo vedo solamente per il w.e. la sua tecnica, devo concordare che i risultati sono stati finora molto soddisfacenti.
Attualmente sono riuscito ad ottenere il saluto, il campo, cosa molto utile data l’altezza del cavallo e adesso ci accingiamo ad eseguire la Riverenza.
Dai primi approcci ho notato che il cavallo risponde egregiamente nell’effettuare questa ultima figura ma ancora naturalmente dobbiamo lavorare entrambi per perfezionarci ma con la dovuta pazienza e calma otterremo anche questa figura.
Con questa mia e-mail le chiedevo cortesemente se per caso sono usciti dei nuovi dvd, perché mi è sembrato di leggere che forse il corso che ho acquistato risale ad una edizione del 1997 e quindi desideravo sapere se per caso sono usciti dei corsi aggiornati.
Inoltre la disturbo per chiederle di risolvermi un dubbio. Leggendo naturalmente il libro, viene riportato un esercizio da lei sperimentato chiamato L’INCHINO REALE e di conseguenza di come fare INGINOCCHIARE il cavallo. Ma nel dvd, tale tecnica non viene mostrata, infatti quando lei descrive la tecnica nel fare sdraiare il cavallo si fa riferimento che tale esercizio deve essere eseguito solamente dopo che il cavallo ha appreso la tecnica del mettersi in ginocchio. Praticamente ho un salto di un passaggio, infatti il dvd passa dalla Rivrenza a come fare Sdraiare il Cavallo ma senza mostrare la tecnica del metterersi in ginocchio.
Forse magari sono un po’ troppo preciso e scrupoloso ma vorrei continuare a seguire le Sue tecniche per evitare di sciupare quel tanto di buono che ho fatto, cercando di seguire passo passo i suoi suggerimenti.
La ringrazio della collaborazione.
Saluti
Matteo
Domanda: Egregio Dott. Cosentino, in Maggio 2010 ho comprato, attraverso il suo sito, la collezione dei DVD da Lei formulati.
Mi sono pervenuti 2 cd in cui ho scaricato i libri ( addestra cavalli e il manuale del cavaliere ) e altri 2 dvd in cui vengono riportati, il filmato del RollerHorse e il filmato delle tecniche di addestramento.
Premetto che sono rimasto molto sorpreso dal suo metodo e che mettendolo in pratica, peraltro senza molta frequenza dato che il cavallo lo vedo solamente per il w.e. la sua tecnica, devo concordare che i risultati sono stati finora molto soddisfacenti.
Attualmente sono riuscito ad ottenere il saluto, il campo, cosa molto utile data l’altezza del cavallo e adesso ci accingiamo ad eseguire la Riverenza.
Dai primi approcci ho notato che il cavallo risponde egregiamente nell’effettuare questa ultima figura ma ancora naturalmente dobbiamo lavorare entrambi per perfezionarci ma con la dovuta pazienza e calma otterremo anche questa figura.
Con questa mia e-mail le chiedevo cortesemente se per caso sono usciti dei nuovi dvd, perché mi è sembrato di leggere che forse il corso che ho acquistato risale ad una edizione del 1997 e quindi desideravo sapere se per caso sono usciti dei corsi aggiornati.
Inoltre la disturbo per chiederle di risolvermi un dubbio. Leggendo naturalmente il libro, viene riportato un esercizio da lei sperimentato chiamato L’INCHINO REALE e di conseguenza di come fare INGINOCCHIARE il cavallo. Ma nel dvd, tale tecnica non viene mostrata, infatti quando lei descrive la tecnica nel fare sdraiare il cavallo si fa riferimento che tale esercizio deve essere eseguito solamente dopo che il cavallo ha appreso la tecnica del mettersi in ginocchio. Praticamente ho un salto di un passaggio, infatti il dvd passa dalla Rivrenza a come fare Sdraiare il Cavallo ma senza mostrare la tecnica del metterersi in ginocchio.
Forse magari sono un po’ troppo preciso e scrupoloso ma vorrei continuare a seguire le Sue tecniche per evitare di sciupare quel tanto di buono che ho fatto, cercando di seguire passo passo i suoi suggerimenti.
La ringrazio della collaborazione.
Saluti
Matteo
Risposta: Ciao Matteo,
innanzi tutto grazie per i complimenti e gli apprezzamenti al mio sistema di addestramento.
Per quanto riguarda il discorso delle figure di cui tu parli è vero io non ho di proposito spiegato diverse cose e ti dico perchè.
Alcune figure come la Levade, Pesade, Courbette, Cabriole, il cavallo inginocchio etc., sono figure belle da vedere, spettacolari, ma se usate in "MALO MODO", o TROPPO A LUNGO possono danneggiare il cavallo sottoponendolo ad uno sforzo eccessivo, ed il cavaliere a dei rischi enormi, a volte anche della vita.
Ho intenzione (forse) un giorno di pubblicare un libro e un video rivolto solo ai professionisti, in cui spiego il modo in cui si ottengono le arie alte e quelle figure particolari, ma ho paura di dare in mano (a chi non lo sa usare) uno strumento pericoloso e dannoso che possa ritorcersi sia contro i cavalli che contro i cavalieri!
Vedi addestrare ed andare a cavallo è la cosa più bella del mondo, ma se uno non fa le cose con equilibrio rischia di farsi male, di far male al cavallo e a chi gli sta intorno!
Continua con la tua serietà e miniziosità ad addestrare i cavalli e se hai bisogno scrivimi senza problemi.
Dr. Rosario Cosentino
Domanda:All'attenzione del Sig. Rosario Cosentino
Buongiorno, mi chiamo Mirella e abito a Genova,
vorrei farle i miei complimenti per il sito web e per la sua attività di addestratore, perchè a mio parere è uno dei pochi rimasti ad usare un addestramento dolce.
Mi permetto di dirlo perchè anche io addestro cavalli per alta scuola e mi trovo spesso a confrontarmi con dei clienti che mi chiedono un addestramento rapidissimo, assolutamnete incompatibile con il mio metodo dolce.
Mi farebbe piacere scambiare quattro chiacchiere con lei e sapere se il suo sistema di doma e addestramento è nato per caso o da dove trae origina.
Saluti.
Mirella
Buongiorno, mi chiamo Mirella e abito a Genova,
vorrei farle i miei complimenti per il sito web e per la sua attività di addestratore, perchè a mio parere è uno dei pochi rimasti ad usare un addestramento dolce.
Mi permetto di dirlo perchè anche io addestro cavalli per alta scuola e mi trovo spesso a confrontarmi con dei clienti che mi chiedono un addestramento rapidissimo, assolutamnete incompatibile con il mio metodo dolce.
Mi farebbe piacere scambiare quattro chiacchiere con lei e sapere se il suo sistema di doma e addestramento è nato per caso o da dove trae origina.
Saluti.
Mirella
Risposta: Ciao Mirella, e grazie per i complimenti che mi fai.
Si è proprio vero che i sistemi di addestramento naturali e non coercitivi sono oramai rimasti in pochi!
Questa cosa mi dispiace molto perché i cavalli hanno bisogno di molto tempo per apprendere e quindi per essere seriamente addestrati!
Anche i cavalli subiscono la fretta dell’uomo, la sua ansia di correre, di andare di fretta…Ma io mi chiedo sempre perché bisogna correre? E poi correre per andare dove?
Quando tutti ci accorgeremo che è stato tutto inutile sarà troppo tardi; perché il tempo sarà passato e nessuno ce lo potrà più restituire!
Ecco perché io dico che ogni giorno che non si passa a cavallo è un giorno perso.
Il mio sistema è nat
